L’ammorbidente è una delle cose presenti in quasi ogni casa del pianeta, così come la lavatrice. Tutti sappiamo che serve ad ammorbidire i tessuti, ridurre l’elettricità statica, facilitare la stiratura e donare un profumo fresco e duraturo al bucato.

Ammorbidente versato

Questo tipo di prodotto nasce dopo l’invenzione delle lavatrici, poiché il lavaggio in lavatrice, sebbene garantisca una maggior pulizia e igiene, con il suo funzionamento energico stressa molto di più la biancheria e i panni, rispetto al più tradizionale lavaggio a mano.

Quindi, quasi da subito, comparve la vaschetta lavatrice dove mettere detersivo e ammorbidente.

Il suo utilizzo sembra piuttosto intuitivo: va inserito nella lavatrice all’interno dell’apposita vaschetta o scomparto a cassetto, accanto a quella del detersivo.

Ma le cose sono proprio così semplici? A quanto pare non sempre.

Ammorbidente sì, ammorbidente no

Fin dalla sua invenzione l’ammorbidente si è rivelato utilissimo, se non indispensabile per il lavaggio in lavatrice, senza contare il gradevole profuma che sprigiona.

Insomma si tratta di un grande alleato. Ma va usato proprio sempre?

Quando usare l’ammorbidente:

Per tessuti rigidi: l’ammorbidente è particolarmente utile per tessuti come il cotone, che tendono a essere più rigidi e ruvidi.

Per ridurre l’elettricità statica: se noti che i tuoi capi si attaccano l’uno all’altro o accumulano pelucchi e capelli a causa dell’elettricità statica, l’ammorbidente può aiutare a ridurre questo problema. Aggiungere un po’ di ammorbidente durante il ciclo di risciacquo aiuterà i tessuti a respingere la carica elettrostatica.

Per lenzuola e asciugamani: le lenzuola e gli asciugamani lavati molto di frequente, talvolta anche con candeggina, possono diventare ruvidi nel tempo. L’uso dell’ammorbidente li manterrà morbidi e soffici, migliorando così la sensazione al contatto con la pelle.

Per tessuti sintetici: anche i tessuti sintetici, come il nylon o il poliestere, possono beneficiare dell’uso dell’ammorbidente. Questi tessuti tendono ad accumulare una carica elettrostatica e a trattenere gli odori. L’ammorbidente contribuirà ad ammorbidirli e a rendere più piacevole la loro sensazione sulla pelle, ma attenzione agli additivi chimici!

Quando evitare l’uso dell’ammorbidente:

Per tessuti assorbenti: capita che alcuni capi siano realizzati con tessuti progettati per assorbire l’umidità, come gli indumenti sportivi o gli asciugamani da cucina. In questo caso, l’uso dell’ammorbidente potrebbe ridurre la capacità di assorbimento.

Per tessuti impermeabili o idrorepellenti: se possiedi capi che hanno subito un trattamento per renderli impermeabili o idrorepellenti, l’ammorbidente potrebbe compromettere la protezione impermeabile.

Per capi delicati o con decorazioni: i capi delicati, come la seta o il pizzo, richiedono cure particolari durante il lavaggio e l’ammorbidente, così come un detersivo aggressivo, potrebbe danneggiarli.

Per capi per neonati: quando si tratta di lavare i capi dei neonati, è meglio evitare l’uso dell’ammorbidente. La pelle delicata dei neonati potrebbe essere sensibile agli ingredienti chimici contenuti nell’ammorbidente.

Si può mettere l’ammorbidente nella stessa vaschetta del detersivo?

Generalmente si pensa che mettere l’ammorbidente nella stessa vaschetta o scomparto del detersivo renda la sua azione più delicata.

Tuttavia, con l’ammorbidente classico o concentrato, è una pratica sconsigliata poiché questo prodotto è pensato per essere efficace in fase di risciacquo. Inoltre, mettere l’ammorbidente nella vaschetta del detersivo potrebbe alterare la struttura di quest’ultimo, causando grumi o residui.

Le lavatrici di norma hanno un cassetto con, come minimo, 2 scomparti separati.

Uno scomparto è per l’ammorbidente e l’altro per il detersivo. Si consigli quindi di mettere il detersivo e l’ammorbidente negli appositi scomparti e nelle dosi consigliate dal produttore.

Tuttavia oggi esistono molti tipi di ammorbidente e non tutti vanno utilizzati nella stessa maniera.

Come si usa e dove si mette l’ammorbidente nella lavatrice a seconda del tipo

L’ammorbidente è disponibile in diversi formati, ognuno dei quali offre un modo pratico per ottenere capi morbidi e profumati. Scegli il tipo di ammorbidente più adatto alle tue esigenze e assicurati di utilizzarlo correttamente, seguendo le istruzioni del produttore e tenendo sempre a mente questi principi di base:

Ammorbidente liquido:

L’ammorbidente liquido, classico o concentrato, viene utilizzato aggiungendolo alla vaschetta apposita della lavatrice ed entra in azione durante il ciclo di risciacquo.

Per utilizzarlo correttamente, assicurati di non superare il livello massimo indicato sulla vaschetta.

Ricorda di riporre l’ammorbidente in un luogo fresco e asciutto dopo l’uso per mantenere la sua efficacia nel tempo.

L’ammorbidente liquido è adatto per una vasta gamma di capi, inclusi i tessuti sintetici, il cotone e i capi delicati. Tuttavia, evita di utilizzarlo per capi assorbenti, come gli asciugamani, poiché potrebbe ridurne la capacità di assorbimento. 

Ammorbidente a fogli

Gli ammorbidenti a fogli sono un’opzione comoda e facile da usare.

Questi fogli sono imbevuti di ammorbidente e vengono semplicemente inseriti nella lavatrice insieme al bucato.

Gli ammorbidenti a fogli sono adatti per una vasta gamma di capi e possono essere utilizzati con successo per tutti i tipi di lavaggio.

Ammorbidente in pods

Gli ammorbidenti in pods sono comodi sacchetti monodose che contengono l’ammorbidente. Sono facili da usare e garantiscono la giusta quantità di prodotto per ogni carico di lavaggio.

In questo caso si può mettere l’ammorbidente direttamente nel cestello.

Gli ammorbidenti in pods sono adatti per una vasta gamma di capi e possono essere utilizzati con successo per tutti i tipi di lavaggio.

Domande frequenti:

I detersivi e ammorbidenti tutto in uno sono efficaci?

L’utilizzo del detersivo-ammorbidente tutto in uno può semplificare il processo di lavaggio e ridurre il tempo necessario per preparare la lavatrice.

Tuttavia, è importante tenere presente che questi prodotti potrebbero non essere adatti a tutti i tipi di capi o a esigenze specifiche. Alcune fibre o capi delicati potrebbero richiedere un trattamento più mirato o l’utilizzo separato di detersivo e ammorbidente.

Prima di utilizzare un detersivo-ammorbidente tutto in uno, è sempre consigliabile leggere attentamente le istruzioni del produttore e tenere conto delle indicazioni riportate sull’etichetta dei capi da lavare.

Si può usare l’ammorbidente con tutti i detersivi?

In generale, è possibile utilizzare l’ammorbidente con ogni tipo di detersivo.

Tuttavia, è importante seguire le istruzioni del produttore e tenere conto delle esigenze dei tessuti e dei capi da lavare per ottenere i migliori risultati nel lavaggio.

L’ammorbidente si può usare solo in lavatrice?

Quando si tratta di prendersi cura dei capi delicati o quando non si dispone di una lavatrice, il lavaggio a mano diventa un’opzione pratica. Si può usare l’ammorbidente anche in questo caso?

Assolutamente sì! Vediamo come utilizzarlo correttamente per ottenere i migliori risultati.

Dando per scontato che bisogna comunque seguire le istruzioni riportate sull’etichetta del prodotto, di solito si usa un tappino di ammorbidente ogni 10 litri di acqua calda.

Inoltre, quando si lava a mano, si può mettere il detersivo e l’ammorbidente nella stessa bacinella, per poi lasciare i panni in ammollo. È sempre sconsigliato lasciarli in ammollo per più di 15 minuti.

Finito il tempo di ammollo, bisogna prestare particolare attenzione a sciacquarli con cura.

Federica Maccari

Federica scrive per Toptencasa.it ed è una professionista con esperienza pluriennale nei settori Casa, Lifestyle e Design. Ama le belle storie raccontate bene e sogna di avere giornate da 30 ore per potersi dedicare a tutte le sue passioni, tra cui le principali sono leggere, scrivere e disegnare.

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