Idropulsore o spazzolino elettrico? Alternative o prodotti complementari per una corretta igiene dentale? In questa guida andremo a scoprire le funzioni distintive di un idropulsore e di uno spazzolino elettrico, sottolineando le specifiche proprietà dell’uno e dell’altro, oltre ai vantaggi e alle diverse peculiarità di due prodotti differenti, ma entrambi importanti per una buona igiene orale e per la salute dei denti.

 

Tra i diversi prodotti per l’igiene orale presenti sul mercato, due spesso vengono accostati e a volte confusi come uno l’alternativa dell’altro: parliamo dell’idropulsore dentale e dello spazzolino da denti elettrico, entrambi utilizzati per avere una pulizia dentale davvero profonda e ottenere risultati molto vicini a quelli del dentista.

I due strumenti però sono diversi, e soprattutto, non sono alternativi. Vediamo nel dettaglio quali sono le specificità di questi due prodotti.

 

Idropulsore

idropulsore dentaleL’idropulsore dentale è anche chiamato idrogetto dentale o doccia dentale, ed il nome che deriva dalla sua azione pulente data da un getto d’acqua pulsante generato da una pompa e indirizzato dall’utilizzatore lungo il solco gengivale e lo spazio interdentale.

Grazie a questa sua struttura, l’idropulsore utilizza l’azione del getto d’acqua per arrivare fino a quelle zone più anguste fra dente e dente, dove il normale spazzolino non riesce ad arrivare, causando, in alcuni casi, la carie.

L’idropulsore riesce quindi ad eliminare quei residui di cibo che la tradizionale igiene dentale da spazzolino non è in grado di rimuovere, senza però pretendere di sostituirsi all’azione del filo interdentale.

Infatti, sebbene alcuni studi tendano a mettere sullo stesso piano questi due strumenti, è necessario sottolineare che l’idropulsore riesce ad eliminare solamente i detriti di cibo più grossolani, a differenza dello sfregamento meccanico del filo interdentale che è in grado di rimuovere anche la placca di vecchia formazione. Bisogna quindi ricordare che l’idropulsore non è da considerarsi come un sostituto del filo interdentale.

Detto questo, è doveroso sottolineare i diversi vantaggi dell’idropulsore, come il suo utilizzo in combinata con il collutorio disinfettante: in questo modo avremo una pulizia della cavità orale ancora più completa e consentiremo al fluido di raggiungere e agire anche nelle zone più nascoste della nostra bocca.

Inoltre coloro che hanno una protesi fissa o un apparecchio ortodontico e che non possono quindi utilizzare il filo interdentale, l’idropulsore può essere un prezioso aiuto per un’igiene profonda, evitando possibili infezioni o prevenire malattie dovute all’incuria, riuscendo ad arrivare laddove lo spazzolino da solo non riesce.

Un’attenzione particolare va riservata alla sensibilità delle gengive: è necessario utilizzare l’idropulsore senza abusare della pressione e con acqua tiepida proprio per evitare traumi che potrebbero creare piccole emorragie, recessioni e tasche gengivali o addirittura ascessi parodontali.

Prestata la dovuta attenzione a questo aspetto, l’idropulsore è, e rimane, un ottimo strumento per ottenere quell’igiene orale che siamo soliti ottenere dal dentista, pulendo con grande precisione tra dente e dente, anche grazie all’utilizzo di un collutorio. Per la scelta, vedi qui la guida coi migliori idropulsori più consigliati per l’acquisto.

 

Spazzolino elettrico

spazzolino elettricoLo spazzolino elettrico è la risposta diretta al desiderio di denti perfettamente puliti e bianchi.

Se il tradizionale spazzolino non vi soddisfa, l’elettrico è la soluzione ottimale per avere un’igiene dentale profonda. Se vi capita di spazzolare i denti con la dovuta attenzione, uno ad uno, ma vi ritrovate sempre quella fastidiosa placca o tartaro che tanto vi infastidisce, ricorrere allo spazzolino elettrico vi può aiutare a ritrovare quella sensazione di pulizia che si ha dopo essere stati dal dentista.

Infatti, a differenza dello spazzolino manuale, quello elettrico dispone di diverse testine per ogni esigenza, per pulire più a fondo, per sbiancare i denti, per eliminare anche i residui di cibo più fastidiosi.

Inoltre il movimento rotatorio e oscillatorio delle testine riesce a combattere tartaro e placca, cause primarie di alcune patologie dei denti.

Grazie al sensore di pressione di cui gran parte degli spazzolini elettrici sono dotati, è possibile anche capire se si sta esercitando un’eccessiva pressione sulla gengiva, in modo da evitare di lesionarla.

È infatti importante ricordare che lo spazzolino elettrico richiede una certa attenzione e cura nel suo utilizzo, proprio per evitare di danneggiare la nostra cavità orale.

Per capire con precisione quale modello acquistare, leggi la guida alla scelta coi migliori spazzolini elettrici attualmente in commercio.

 

Conclusioni: cosa scegliere tra idropulsore e spazzolino da denti elettrico

Abbiamo fatto finalmente chiarezza su due strumenti importanti per ottenere un’igiene orale profonda e più vicina all’igiene orale professionale.

L’idropulsore consente di pulire in profondità tra dente e dente, rimuovendo quei residui di cibo che il solo spazzolino non riesce ad eliminare. Non è da sostituirsi al filo interdentale, perché questo, a differenza dell’idropulsore, riesce a rimuovere anche la placca più profonda e di vecchia formazione. È quindi da sommarsi allo spazzolino e al filo interdentale per avere una pulizia dei denti davvero minuziosa.

Se però avete protesi o apparecchi ortodontici e non potete quindi utilizzare il filo interdentale, l’idropulsore è la soluzione ottimale per pulire tra dente e dente.

Lo spazzolino elettrico, invece, è la scelta ideale per coloro che non sono soddisfatti del normale spazzolino e che vogliono una pulizia più profonda, oltre che un effetto sbiancamento denti più visibile.

Potrebbero interessarti anche: