Per stirare agevolmente piccole e grandi quantità e per avere capi ordinati senza pieghe, in questa guida vediamo quali sono i migliori ferri da stiro e come scegliere il migliore in base alle proprie esigenze.

 

Il ferro da stiro è un elettrodomestico indispensabile per avere vestiti, lenzuola e camicie in ordine, senza pieghe e piacevoli alla vista e al tatto.

Stirare, non è tra le faccende domestiche più piacevoli, ma l’avere un buon ferro da stiro, su un’altrettanto buona asse da stiro, può velocizzare sensibilmente il processo di stiratura e migliorare notevolmente i risultati.

Per il normale utilizzo domestico, la tipologia migliore da acquistare è il ferro da stiro senza caldaia, più leggero, maneggevole, veloce da utilizzare e da riporre a fine stiratura, è compatto e funzionale e garantisce ottimi risultati grazie alla presenza del vapore, generato dal serbatoio all’interno.

È silenzioso e si riscalda velocemente, è facile da trasportare, a differenza dei modelli con caldaia (ideale anche da portare con sé in vacanza ad esempio), ed ha un migliore rapporto qualità prezzo.

Il ferro da stiro compatto con serbatoio incorporato è quindi la scelta ideale per la maggior parte degli utilizzi domestici.

 

I migliori ferri da stiro da acquistare

Per coprire tutte le esigenze di utilizzo e fasce di prezzo, questi sono i migliori ferri da stiro selezionati e consigliati in una fascia tra 15€ e 70€, con relative caratteristiche tecniche e prezzi.


#1

Rowenta DW7110 Everlast Anticalc

Rowenta DW7120 Everlast Anticalc

Prezzo 69,00 €

La scelta migliore
  • Ferro a vapore
  • Piastra Microsteam Inox 400 microfori
  • Sistema anticalcare
  • Potenza 2800 Watt
  • Vapore super 200 g/min
  • Punta ad alta precisione
  • Stiratura a livello professionale
  • Prestazioni di lunga durata
  • Peso 2100 g
  • Cavo snodabile

 

Il miglior ferro da stiro è il Rowenta DW7120 Everlast Anticalc, un ferro da stiro a vapore con potenza 2800 W e colpo vapore di 200 g/min, serbatoio ad alta capienza e punta ad alta precisione. È adatto per tutte le tipologie di stirature, da brevi a lunghe e garantisce risultati ottimali su tutte le tipologie di tessuto.


#2

Philips GC4930/10 PerfectCare Azur Advanced

Philips GC4930/10 PerfectCare Azur Advanced

Prezzo 64,99 €

  • Ferro a vapore
  • Colpo vapore 210 g
  • Serbatoio 350 ml
  • Tecnologia OptimalTemp per stiratura perfetta
  • 2400 W di potenza
  • Vapore continuo 45 g al minuto
  • Piastra SteamGlide Plus con rivestimento brevettato a 6 strati
  • Apertura riempimento XL
  • Antigocciolamento
  • Facile da pulire


#3

Rowenta DW8110 Pro Master

Rowenta DW8110 Pro Master

Prezzo 70,49 €

  • Ferro da stiro a vapore
  • Potenza 2600 W
  • Piastra con 400 microfori
  • Vapore super 200 g al minuto
  • Punta ad alta precisione
  • Piastra inox antigraffio
  • Capacità serbatoio 370 ml
  • Impugnatura antiscivolo
  • Vapore verticale
  • Antigoccia e anticalcare
  • Spray
  • Self-clean


#4

Rowenta DW6020 Eco Intelligence

Rowenta DW6020 Eco Intelligence

Prezzo 66,78 €

  • Ferro da stiro a vapore
  • Potenza 2400 w
  • Vapore con erogazione 40 g/min
  • Piastra microsteam con 400 fori
  • Tecnologia Eco
  • Serbatoio 300 ml
  • Punta alta precisione
  • Ampia scorrevolezza
  • Sistema anticalcare
  • Piastra acciaio inox


#5

Philips GC4516/20 Azur Performer Plus

Philips GC4516/20 Azur Performer Plus

Prezzo 59,90 €

  • Ferro da stiro a vapore
  • Serbatoio 300 ml
  • Colpo vapore 190 g
  • Termostato regolabile
  • 2400 w di potenza
  • Piastra in Titanium Oxide
  • Massima scorrevolezza e precisione
  • Resistente ai graffi
  • Punta a tripla precisione
  • Anticalcare


#6

Philips GC4564/20 Azur

Philips GC4564/20 Azur

Prezzo 66,93 €

  • Ferro da stiro a vapore
  • Serbatoio 300 ml
  • Colpo vapore 240 g
  • 2600 w di potenza
  • Termostato regolabile
  • Piastra super scorrevole
  • Antigraffio
  • Punta a tripla precisione
  • Sistema anticalcare
  • 50 g/min di vapore continuo


#7

Braun TS735TP TexStyle 7

Braun TS735TP TexStyle 7

Prezzo 53,99 €

Il migliore nella fascia media
  • Ferro da stiro a vapore
  • 2400 w di potenza
  • Piastra antigraffio
  • Vapore continuo 50 g al minuto
  • Vapore orizzontale e verticale
  • Colpo vapore 170 g
  • Sistema anticalcare
  • Punta di precisione
  • Tripla area vapore

 

Nella fascia di prezzo media, il ferro da stiro Braun TS735TP TexStyle 7 è una scelta consigliata, in quanto combina una buona potenza di 2400 W e il super-colpo vapore orizzontale e verticale da 170 g/minuto.


#8

Rowenta DW6010 Eco Intelligence

Rowenta DW6010 Eco Intelligence

Prezzo 49,00 €

Il miglior rapporto qualità prezzo
  • Ferro da stiro a vapore
  • 2400 w di potenza
  • Sistema Eco Intelligent
  • Regolazione automatica vapore
  • Colpo vapore 180 g
  • Piastra 3D con 400 fori
  • Punta alta precisione
  • Design innovativo
  • Anticalcare
  • Serbatoio 300 ml

 

Il Rowenta DW6010 Eco Intelligent è un’ottima scelta per chi cerca un ferro con buon rapporto qualità prezzo, dotato di potenza da 2400 W e dal design innovativo, colorato e di grande stile, è un acquisto ideale per molteplici utilizzi e per stirature brevi, medie e anche più impegnative.


#9

Imetec ZeroCalc Z3 3500

Imetec ZeroCalc Z3 3500

Prezzo 29,00 €

  • Ferro da stiro a vapore
  • Tecnologia anticalcare
  • 2400 w di potenza
  • Risparmio energetico
  • Colpo vapore 150 g
  • Dispositivo antigoccia
  • Impugnatura ergonomica antiscivolo
  • Vapore verticale per giacche o tende
  • Punta alta precisione
  • Piastra inox multiforo


#10

Philips GC1433/40 Comfort

Philips GC1433/40 Comfort

Prezzo 18,98 €

Il miglior ferro da stiro economico
  • Ferro da stiro a vapore
  • Colpo vapore 90 g
  • Serbatoio 220 ml
  • Termostato regolabile
  • Potenza 2000 w
  • Vapore continuo 25 g
  • Piastra antiaderente
  • Punta a tripla precisione
  • Sistema anticalcare
  • Piastra in alluminio


 

Il Philips GC1433/40 Comfort è a nostro avviso il miglior ferro da stiro economico, un modello essenziale dotato di funzione colpo vapore 90 g/min, serbatoio 220 ml, piastra in alluminio e funzionalità di base, ideale per piccole stirature ed uso medio-leggero.


Come scegliere un ferro da stiro

Per scegliere quale ferro da stiro acquistare è indispensabile conoscere quali caratteristiche valutare e con quanta frequenza prevediamo di usarlo.

 

Materiale

La maggior parte dei ferri da stiro presenti sul mercato sono realizzati in materiale plastico, con parte trasparente o semitrasparente per il serbatoio e inserti di gomma antiscivolo o sughero per quanto riguarda l’impugnatura.

La parte più importante del ferro da stiro rimane però la piastra, di cui è fondamentale controllare il materiale in fase di acquisto, in base all’attenta valutazione delle proprie esigenze.

Uno dei materiali più comunemente utilizzati è l’acciaio, che è molto resistente e soprattutto garantisce una distribuzione uniforme del calore. Nonostante la piastra in acciaio scorra in maniera fluida sui tessuti, non è molto indicata per i lavori di rifinitura.

Per chi ha necessità di stirare molte camicie, e quindi di togliere anche le piccole pieghe dai colletti o tra i bottoni, l’ideale è una piastra in alluminio oppure in teflon. Anche questi materiali si riscaldano in maniera uniforme.

Lo svantaggio dell’alluminio però è che non è molto scorrevole sui tessuti mentre il teflon, pur garantendo un lavoro fluido, è meno resistente rispetto agli altri tipi di materiali.

Infine, la piastra realizzata in ceramica è la migliore per i capi delicati, ma non troppo utilizzata in quanto meno solida e resistente rispetto alle altre.

 

Piastra

Oltre al tipo di materiale utilizzato per realizzarla, la piastra presenta altre caratteristiche che ne determinano una maggiore o minore efficienza.

Una di queste è, ad esempio, la forma. Il primo dettaglio su cui ci si sofferma è la punta. Se si desidera un ferro da stiro da utilizzare nel quotidiano, ma senza necessità di ottenere stirature impeccabili, allora la punta corta e arrotondata è più versatile. Infatti si può utilizzare per stirare sia i pantaloni che i jeans, abiti o maglie, lenzuola e tovaglie.

Se, invece, in casa si utilizzano molte camicie, per motivi di lavoro o per gusto personale, allora sarà la punta allungata e stretta a rappresentare la scelta più consigliata.

Un altro aspetto da tenere presente è la dimensione della piastra ovvero la sua ampiezza: più è larga e meno passate occorrono per stirare i diversi capi di abbigliamento e la biancheria. Per le stirature di precisione invece, la piastra più stretta risulta più precisa.

 

Numero di fori

Il giudizio sulla piastra del ferro da stiro non può prescindere dalla quantità dei fori presenti e dalle aree in cui sono posizionati.

In sostanza, al momento dell’acquisto sarà necessario scegliere se preferire una piastra con una distribuzione di fori uniforme (per il massimo della scorrevolezza) oppure divisi in aree, con la maggiore concentrazione in punta (per il massimo della precisione).

Infine, anche il design può fare la differenza, una volta valutate le caratteristiche precedenti. Oggi molti ferri da stiro sono innovativi anche da questo punto di vista e presentano piastre affusolate e decorate.

 

Prestazioni e consumi

Il giusto compromesso tra efficienza delle prestazioni e risparmio è scegliere un ferro da stiro con circa 2000 watt di potenza.

Va da sé che, nel momento in cui si opta per modelli con wattaggio superiore, aumentano di conseguenza anche i consumi energetici.

In questi casi è utile allora orientarsi sull’acquisto dei ferri da stiro con funzione Eco, che permette di abbattere i consumi fino al 30% in bolletta.

Bisogna precisare, però, che questo optional si apprezza su stirature di medio-lungo periodo mentre risulta meno evidente su utilizzi occasionali dell’apparecchio.

Per limitare i consumi e, al contempo, per una maggiore sicurezza in casa, è utile optare per la funzione di autospegnimento. Sia in posizione verticale che orizzontale, il ferro si spegne da solo se lasciato inattivo (ovviamente con impostazioni di tempo differenti).

Scegliere il ferro da stiro più potente significa risparmiare tempo ed energia ed evitare lo stress di dover ripetere più volte il passaggio della piastra sul capo da stirare, per eliminare le pieghe più ostili.

C’è da dire però che spesso non è necessario acquistare il ferro da stiro con più alto wattaggio, che quindi risulta anche nettamente più costoso rispetto agli altri.

È possibile ottenere soddisfacenti compromessi tra potenza e prezzo, assicurandosi comunque ottimi risultati. Uno degli accorgimenti maggiori per limitare il tempo da dedicare alla stiratura è quello di evitare centrifughe troppo energiche in lavatrice e stendere i capi in modo da non lasciare i segni delle pinze sulle parti più in vista.

 

Capienza serbatoio e autonomia

Nel momento in cui si sceglie un ferro da stiro a vapore, bisognerà decidere anche se acquistare un modello con serbatoio piccolo o di media grandezza.

In questo caso le valutazioni sono soggettive: va da sé che più è grande la capienza del serbatoio e maggiore sarà l’autonomia di stiro, senza dover di continuo riempirlo d’acqua.

Ad una maggiore quantità di acqua corrisponde, però, anche un aumento del peso da dover maneggiare. Un buon ferro da stiro di questa tipologia ha una capienza media del serbatoio di 300/350 ml.

 

Funzione anti calcare e anti gocciolamento

Due funzioni utili legate al serbatoio dell’acqua sono quella anti-calcare e quella anti-gocciolamento.

La prima garantisce una maggior durata del prodotto nel tempo, e ne limita la manutenzione. La spia luminosa segnalerà quando è necessario attuare la pulizia ed eliminare il calcare, operazione estremamente semplice.

La seconda funzione, invece, evita che gocce d’acqua fuoriescano quando la temperatura è bassa perché si stanno stirando capi molto delicati. In questo modo si evita di bagnare i vestiti durante la stiratura.

La fuoriuscita di vapore in un ferro da stiro con serbatoio interno si misura in grammi. È consigliabile prestare attenzione anche a questi valori quando si analizza una scheda tecnica, sia per quanto riguarda il getto continuo che il colpo vapore.

 

Praticità di utilizzo

Un buon ferro da stiro deve funzionare bene, durare nel tempo e soprattutto essere molto pratico da usare. Ci sono alcuni elementi fondamentali che permettono, in fase di acquisto, di valutare il livello di praticità del miglior ferro da stiro.

 

Peso

Il ferro da stiro a vapore, che presenta il serbatoio interno, è di certo più pesante rispetto al ferro con caldaia esterna. Infatti, oltre al peso del serbatoio incorporato, bisogna considerare anche quello aggiuntivo dell’acqua da introdurre all’interno per farlo funzionare.

Nonostante questo aspetto, però, la maggior parte dei ferri da stiro di questa tipologia risulta essere maneggevole e pratico da utilizzare.

 

Impugnatura

I modelli ad oggi presenti sul mercato presentano tutti un’impugnatura ergonomica e antiscivolo (in gomma oppure in sughero). Accade spesso che stirando, considerando il calore e il vapore prodotti, la mano si surriscaldi e cominci a sudare.

Pertanto è importante avere la sicurezza di un manico che permetta di maneggiare il ferro da stiro in tutta sicurezza, senza il rischio che scivoli dalle mani.

 

Cavo

Quello dei più comuni ferri da stiro in commercio sono snodabili e girevoli (pivotanti). In questo modo, a seconda di come si sposta il ferro sull’asse da stiro, si garantisce sempre il massimo comfort a chi stira: è lo strumento che si adatta ai movimenti e non viceversa.

La novità di questi ultimi anni è il ferro da stiro cordless ovvero senza fili, che funziona con una base di ricarica.

 

Custodia da viaggio

È presente nella maggior parte dei prodotti in vendita e risulta comoda non solo per il trasporto da un luogo a un altro. Infatti, riponendo all’interno il ferro da stiro tra un utilizzo e un altro, lo si protegge dalla polvere.

 

Manutenzione e pulizia

Trattandosi di ferri da stiro senza caldaia, non è necessaria una manutenzione costante e accurata degli apparecchi. È sufficiente avere l’accortezza di svuotare ogni volta il serbatoio.

La pulizia quotidiana (o comunque ad ogni utilizzo) riguarda invece la piastra. È possibile passare semplicemente un panno inumidito con un po’ di aceto per farla brillare.

Se ci sono residui che rimangono incollati alla piastra, allora è bene procedere a un intervento più profondo: si dovrà utilizzare una spugna abrasiva con aceto o limone per rimuovere le impurità e mantenere la sua scorrevolezza ai livelli ottimali.


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