Il gruppo di continuità è indispensabile per proteggere computer e dispositivi elettronici da sbalzi elettrici e cali di tensione, evitando guasti, perdita di dati e blocchi su modem, router e linee telefoniche. Dotandosi di un gruppo UPS è possibile quindi risolvere completamente il problema. Vediamo come funziona, come sceglierlo e quali sono i criteri per la scelta del gruppo di continuità migliore a seconda delle proprie esigenze.

 

Il gruppo di continuità ha la funzione di proteggere i dispositivi elettrici dagli sbalzi di tensione e tenerli accesi e funzionanti per un po’ di tempo, così da consentirci di continuare le attività in corso, o semplicemente spegnere gli apparecchi in totale sicurezza.

Capita a tutti di sperimentare uno sbalzo di tensione o un vero e proprio black out, mentre stiamo lavorando al pc, e di perdere dati preziosi prima di poterli salvare. Purtroppo questa eventualità può accadere in svariate situazioni, e più frequentemente di quanto si pensi.

Un black-out, ad esempio, blocca le operazioni e cancella la memoria degli ultimi dati non ancora salvati, blocca l’accesso a router e ADSL. Oltre all’interruzione delle attività in corso dobbiamo fare i conti con i danni che le variazioni improvvise di tensione possono provocare ai vari dispositivi.

Per far sì che questa eventualità non accada, la prima cosa da fare è di munirsi di un gruppo di continuità, detto anche UPS, acronimo di Uninterruptible Power Supply.

L’UPS diventa quindi assolutamente fondamentale per la salvaguardia del PC in primis e di tutti i dispositivi elettronici connessi alla presa elettrica, a casa o in ufficio.

La tipologia di gruppi di continuità di cui andremo a trattare è quella indirizzata ad un utilizzo domestico o in ufficio.

 

Come scegliere un gruppo di continuità: tipologie e caratteristiche

Partendo dall’idea che acquistando un gruppo di continuità stiamo affidando la sicurezza del nostro hardware ad uno strumento impareggiabile nella sua funzione, dobbiamo essere sicuri che il prodotto che andremo a scegliere corrisponda alla perfezione alle caratteristiche che cerchiamo.

Utilizzando un modello non adatto infatti, potremmo ottenere l’effetto opposto, ovvero che l’UPS non supporti i dispositivi collegati durante lo sbalzo di corrente, e quindi possa danneggiare apparecchi, memorie e lavoro.

La prima distinzione importante è sapere che esistono tre tipologie di gruppi di continuità: online, line-interactive e offline.

Vediamo quali sono le differenze e quali sono le caratteristiche da valutare per essere sicuri di scegliere l’UPS più adeguato.

  • Online (a doppia conversione)

Questa è la tipologia meno diffusa in ambito domestico, fondamentalmente per via del suo costo elevato. Negli UPS di questo tipo la corrente alternata in ingresso, proveniente dalla rete elettrica, viene convertita in corrente continua per la ricarica della batteria.

Allo stesso tempo abbiamo una seconda conversione: la tensione continua in uscita dalla batteria viene trasformata in corrente alternata per alimentare gli elettrodomestici e i dispositivi in funzione. Quando manca la corrente, il tempo di intervento (periodo di tempo tra l’assenza di tensione e l’intervento dell’UPS) risulta praticamente nullo.

  • Line-interactive

Questa tipologia è la più consigliata se si desidera un buon rapporto qualità/prezzo, ed è la più diffusa in ambito domestico o in aziende medio-piccole. In questo tipo di UPS la corrente in ingresso viene filtrata e regolata grazie all’AVR (Automatic Voltage Regulator, un circuito che ha la funzione di smorzare i picchi e compensare i cali di tensione).

Quando si verifica un calo improvviso della corrente elettrica l’inverter attiva le batterie, che alimentano i dispositivi collegati. I gruppi di continuità con inverter a onda sinusoidale pura producono un flusso di elettricità identico a quello della rete elettrica. Il tempo di intervento è tra i 5 e i 10 millisecondi, sufficienti affinché le apparecchiature rimangano comunque accese.

  • Offline

Questa è la tipologia più economica di gruppo di continuità. La corrente in ingresso va direttamente ad alimentare i dispositivi, anche in presenza di sbalzi di tensione, che siano più o meno gravi. L’alimentatore intanto, mantiene la batteria carica, per tenerla sempre pronta in caso di intervento immediato. Il tempo di azione è di circa 10 millisecondi.

  • Wattaggio

Prima di acquistare un gruppo di continuità bisogna verificare il wattaggio necessario. La potenza viene espressa sia in Watt che in VA, per cui troveremo indicazioni come 1500 VA / 900 Watt.

Questo parametro ci serve per capire quanti e quali dispositivi poter collegare. Infatti se abbiamo bisogno di collegare diversi dispositivi, questi non devono superare complessivamente il wattaggio indicato dal prodotto, in caso contrario non si riuscirà a sopportare il sovraccarico derivato dalla strumentazione e non reggerà ad uno sbalzo di tensione.

Un alto wattaggio è consigliato quindi a chi deve collegare server o apparecchi multipli in ufficio, mentre per collegare un solo PC ad uso domestico potrebbe andare benissimo un wattaggio più basso.

  • Autonomia

Altro requisito fondamentale è l’autonomia massima che il nostro UPS ci garantisce. Possiamo trovare modelli che vanno da 5 a 30 minuti. L’apparecchio, essendo alimentato a batterie, avrà sicuramente un’autonomia inferiore alla durata di un black-out, ma almeno consente di spegnere la propria strumentazione in tutta sicurezza.

  • Batterie

I gruppi di continuità sono alimentati da batterie da 12V, alcuni modelli ne possono contenere due per dare maggiore autonomia al dispositivo. Per ricaricare le batterie possono essere necessarie da 4 a 8 ore.

Per garantire la perfetta funzionalità del nostro gruppo di continuità è buona norma sostituire la batteria almeno ogni 2-3 anni, a seconda della sua qualità e del suo utilizzo. Sarebbe meglio anche non sovraccaricarla, non far scaricare del tutto la batteria e, in periodi di inattività scollegare totalmente l’apparecchio.

 

Top10: i migliori gruppi di continuità qualità prezzo da acquistare

Per scegliere il miglior gruppo di continuità abbiamo selezionato 10 modelli tra le marche più affidabili con una fascia di prezzo tra i 30 e i 400 euro circa.

Il gruppo di continuità APC Smart-UPS è a nostro avviso il migliore sul mercato. Ha una potenza di ben 1500 VA / 900 Watt, è compatibile con molti dispositivi ed è dotato di 8 uscite.

Tra i migliori UPS troviamo anche il modello Atlantis HostPower con 3000 VA/ 1500 W di potenza e 6 uscite.

Tra i gruppi di continuità più economici, destinati alla protezione di pochi dispositivi, consigliamo i modelli APC BackUPS BX 700, Tecnowaren ERA PLUS e Trust Oxxtron, ben noti per l’ottimo grado di stabilità e lunga durata.

Di seguito l’elenco completo dei 10 migliori gruppi di continuità con relativi prezzi e caratteristiche tecniche.


#1

APC Smart-UPS C 1500

APC Smart-UPS C 1500

Prezzo EUR 427,49

  • Gruppo di continuità (UPS) Modello Tower
  • Line Interactive, AVR, 8 uscite IEC-C13,
  • Ideale per server, terminali POS, router, switch, hub e altri dispositivi di rete
  • Potenza in uscita 1500 VA / 900 Watt
  • Onda sinusoidale pura in uscita.
  • Massimo grado di compatibilità con correzione del fattore di potenza
  • Display LCD con diversi indicatori
  • Include Smart UPS SMC, manuale d’uso, cavo USB, Software di Shutdown


#2

Atlantis HostPower 3002 1500W

Atlantis HostPower 3002 1500W

Prezzo EUR 313,41

  • Gruppo di continuità con potenza 3000va, 1500 W
  • UPS Sinewave Line Interactive
  • 2 x batteria 12V 10.0A/h
  • Tempo di ricarica batteria 6 ore
  • 6 prese IEC
  • AVR multistadio, Software management
  • Display LCD
  • Interfaccia USB+RS232


#3

APC Back-UPS PRO 900

APC Back-UPS PRO 900

Prezzo EUR 231,07

  • Gruppo di continuità con potenza 540 watt – 900VA
  • Regolazione della tensione (AVR)
  • Display LCD
  • Risparmio energetico
  • Software di management Powerchute
  • Protezione contro le sovratensioni
  • 8 uscite totali IEC C13
  • Tempo di ricarica batteria  8 ore


#4

Legrand Niky 1000VA

Legrand Niky 1000VA

Prezzo EUR 123,04

  • Gruppo di continuità con potenza 1500 W, 3000va
  • UPS Sinewave Line Interactive
  • 2 x batteria 12V 10.0A/h
  • 6 prese IEC
  • AVR multistadio, Software management, USB, RS232
  • Tempo di ricarica batteria  6 ore
  • Display LCD
  • Software Viewpower (Windows, Linux e MAC OS X)


#5

 PowerWalker VI 800 SW

PowerWalker VI 800 SW

Prezzo EUR 88,99

  • Gruppo di continuità con Potenza 480 watt, 800VA
  • Line-Interactive
  • 2AC outlet
  • Batteria 1 x 12V / 9Ah
  • Uscita IEC
  • Uscita USB
  • Compatibile con NAS Asustor, Synology, Qnap e Thecus


#6

VulTech UPS 1500VA Pro

VulTech UPS 1500VA Pro

Prezzo EUR 107,67

  • Gruppo di continuità con potenza 800 W – 1500 VA
  • 4 Prese Bipasso 10-16A/Schuko + 1 presa IEC13 + RJ11 + USB
  • Display LCD
  • Protezioni AVR
  • Si riattiva in automatico
  • Salvataggio automatico su pc
  • Funzione notifiche via email


#7

APC Back-UPS ES 700

APC Back-UPS ES 700

Prezzo EUR 98,99

  • Gruppo di continuità con 8 uscite (prese Schuko/Italiane)
  • Protezione contro le sovratensioni per linee Telefoniche / Fax / Modem e ADSL
  • Connettori RJ45, RJ11
  • Include Software di Shutdown
  • Funzionalità a risparmio energetico
  • Garanzia sugli apparati protetti fino a 100 000€


#8

APC BackUPS BX 700

APC BackUPS BX 700

Prezzo EUR 79,99

  • Gruppo di continuità con potenza 390 Watt – 700 VA
  • Automatic Voltage Regulation (AVR)
  • Shutdown Software PowerShute
  • Connessione USB
  • 4 uscite IEC-C13 protette da sovratensioni
  • Backup di batteria
  • Protezione linea telefonica


#9

Trust Oxxtron

Trust Oxxtron

Prezzo EUR 59,84

  • Gruppo di continuità con potenza 1000 VA
  • Dimensioni compatte
  • Funzione AVR per protezione prese
  • Indicatore ottico e acustico di batteria scarica
  • 2 cavi di collegamento inclusi nella confezione


#10

Tecnoware ERA PLUS 750

Tecnoware ERA PLUS 750

Prezzo EUR 34,99

  • Tecnoware ERA Plus unità di continuità con potenza 525 Watt
  • Dimensioni compatte
  • Tempo di ricarica batterie 4 ore
  • Facile installazione e bassa rumorosità
  • Prese d’uscita protette da blackout
  • Ottimizza i consumi
  • Stabilizzatore AVR



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