Ecco quali sono i migliori metal detector professionali e per uso hobbistico da acquistare oggi, per cercare monete, gioielli e rilevare metalli.

 

Il metal detector è uno strumento capace di individuare i metalli sepolti a diverse profondità o nascosti sotto altri materiali.

Oggi il metal detector viene usato in campo bellico (sminamento), in campo investigativo (ricerca di prove Es. pallottole) ed anche in campo industriale, dove non è raro l’utilizzo di metal detector nelle linee di confezionamento di alimenti, per assicurare che nessun frammento di metallo finisca nel cibo.

L’uso del metal detector in campo archeologico è molto diffuso e non pochi tesori celtici e romani sono stati trovati sia da archeologi professionisti sia da hobbisti.

È negli anni 60 che grazie a Charles Garrett, fondatore dell’omonimo marchio, il metal detector viene utilizzato a livello hobbistico per la ricerca di monete, gioielli e altri piccoli tesori. Oggi, l’uso del metal detector è diffuso presso gli storici amatoriali delle guerre mondiali.

Altri usi molto utili del metal detector riguardano l’individuazione di tubazioni e linee elettriche, per evitare di danneggiarle durante lo scavo, o per la ricerca di tubi o cavi nei muri.

Quando ci si reca in un terreno o in una spiaggia, il galateo del metal detector impone di eliminare tutta la spazzatura ritrovata, vi ritroverete a raccogliere chiodi, linguette di lattine ed altri frammenti che potete poi gettare nella spazzatura ripulendo così spiagge e boschi.

Una pratica non tollerata è lasciare le buche, costa poco ricoprirle e lasciare il terreno in ordine.

 

I migliori metal detector da acquistare 2022

Di seguito la selezione dei migliori metal detector con le principali caratteristiche e prezzi.

 

#1

Xp Deus Rc

Xp Deus Rc

Prezzo 999,00 €

  • Metal detector Wireless digitale (36 canali)
  • Telecomando con fissaggio magnetico
  • Dimensione della piastra di ricerca: 22,5 cm
  • Piastra DD in fibra di carbonio impermeabile
  • Sistema di rilevazione digitale
  • Asta telescopica ergonomica a “S”
  • Menu, programmi e settaggi in lingua italiana
  • Ricerca motion con pinpoint non motion 4 frequenze (4kHz, 8kHz, 12kHz, 18kHz) + GAL Cancellazione effetti del suolo
  • Ultra leggero: 970 – 870 grammi
  • Display grafico retroilluminato
  • Connessione USB
  • Batterie al litio, autonomia circa 10 ore
  • Manuale d’uso in italiano
  • Include salvapiastra hipmount, carica batteria 220V con cavo a 3 uscite, cavo USB per aggiornamento software

 

Il miglior metal detector professionale è il Xp Deus Rc., dotato di ben 36 canali e un sistema di rilevamento digitale, consente di ricercare su terreni di vario tipo, in quanto riesce a rilevare i metalli anche su terreni molto mineralizzati. La piastra DD da 22,5 cm di diametro è in fibra di carbonio, resistente e al contempo leggera. In generale, tutto il metal detector è molto leggero e maneggevole grazie ai materiali all’avanguardia e non supera 1 kg di peso. Perciò è perfetto per lunghe ricerche in cui si cammina per molto tempo anche in terreni scoscesi o dissestati.


  • Metal detector subacqueo
  • Impermeabile fino a 3 metri
  • Cuffie wifi Bluetooth
  • Piastra DD da 28 cm / 11 “
  • Multi-frequenza Multi-IQ 5 kHz, 10 kHz, 15 kHz, 20 kHz, 40 kHz
  • Gamma di profondità di piccoli oggetti (1 CHF) 40 cm
  • Asta regolabile 106-129 cm
  • Batteria agli ioni di litio incorporata autonomia 10 – 12 ore
  • Si può usare durante la ricarica con power bank
  • Porta USB magnetica
  • Bilanciamento del terreno manuale e automatico
  • Display retroilluminato


#3

Xp ORX

Xp ORX 

Prezzo 799,00 €

  • Metal detector per la ricerca di piccoli oggetti e oro
  • Piastra standard ad alta frequenza 9″ / 22,5 cm HF
  • Opzionale piastra ellittica 24 x 13 cm (9,5″ x 5″)
  • 21 frequenze comprese tra 13 e 81 kHz
  • Salvapiastra 22,5
  • Telecomando
  • cuffie wireless compatte “WS Audio”
  • Programmi Gold Prospecting (x2) – Coins and Relic (x2), + 2 utente
  • Peso 770 grammi
  • Interfaccia user-friendly
  • Pinpointer MI-6
  • Batterie al litio, autonomia 20 ore circa
  • Compatibile con Go Mobile


#4

Garrett Ace 400i

Garrett Ace 400i

Prezzo 388,99 €

  • Rilevatore di metalli
  • Facile da usare
  • Pinpoint e personalizzazione della modalità di rilevamento
  • Ampio display LCD e NOTCH
  • Rilevamento selettivo audio attraverso la multitonalità
  • 5 modalità di rilevamento pre-programmate per tutti i metalli
  • Modalità Jewelry per escludere i metalli ferrosi
  • Iron Audio per rilevare oggetti ferrosi
  • Indicatore conduttività da 1 a 100
  • Commutatore di frequenza in aumento di 10 kHz
  • Piastra e salvapiastra da 18 x 26 cm
  • Cuffie Garrett Clear Sound
  • Custodia protettiva antipioggia Garrett


  • Metal detector subacqueo
  • Piastra DD da 28 cm
  • Impermeabile IP68, fino a 3 metri
  • Resistente alla polvere
  • Sensibilità al basso contenuto di ferro regolabile
  • I sensori rilevano e identificano i metalli indesiderati
  • Modalità di ricerca seconda del terreno: spiaggia, parco, campo
  • Favolosa illuminazione per uso notturno e subacqueo
  • Display LCD retroilluminato
  • Torcia LED
  • Facile da usare per i principianti
  • Adattatore per cuffie da 6,3 mm
  • Cavo USB di ricarica e trasmissione dati

 

Il miglior metal detector subacqueo è Nokta Makro Simplex. Dotato di impermeabilità IP68, può essere completamente immerso nell’acqua fino a 3 metri. Inoltre è resistente alla polvere. La piastra DD è di 28 cm, adatta a coprire ampie porzioni di terreno. Questo è un metal detector molto efficiente, non solo in acqua, ma anche in spiaggia e su terreni umidi. Inoltre, grazie al display LCD retroilluminato, è ottimo per la ricerca notturna.


#6

Tianxun Tx 850

Tianxun Tx 850

Prezzo 243,99 €

  • Metal Detector Professionale
  • Piastra Impermeabile da 28CM
  • Cuffie con jack da 3,5 e 6,5 mm integrato
  • Rilevamento della profondità Max di 1,5 m
  • Rilevatori di Metalli con più modalità
  • Funzione Pinpoint-TX850
  • Funzione DISC per la discriminazione dei metalli come ferro e alluminio
  • Distinzione della posizione degli oggetti in base al suono
  • Asta regolabile
  • Include borsa da viaggio


#7

Garrett Ace 250

Garrett Ace 250

Prezzo 199,00 €

  • Metal detector entry level con 3 programmi di ricerca pre-impostati: All-metal, coins e jewerly
  • Indicazioni tramite display sul tipo di metallo e sulla profondità
  • 3 distinti toni di rilevazione in base al tipo di metallo
  • Adatto a terreni agricoli e sabbia asciutta
  • Display LCD con scala a dodici segmenti
  • Funzione pinpoint per centramento e recupero oggetti
  • Asta regolabile da 106 a 129 cm
  • Peso 1,2 Kg con batterie incluse
  • Batterie: 4 pile stilo (AA)
  • Frequenza: 6,5 kHz
  • Jack cuffie e altoparlante
  • Tastiera One-Touch

 

Il miglior metal detector entry level è il Garrett Ace 250, perfetto per i principianti, ha 3 programmi preimpostati che consentono di cercare tutti i metalli, oppure solo monete o solo gioielli. Anche i suoni vengono distinti in base alla tipologia di metallo e alla profondità in cui si trovano. È un metal detector affidabile, ma da usare solo su terreni asciutti.


#8

Garrett Ace 200i

Garrett Ace 200i

Prezzo 187,99 €

  • Metal detector adatto a terreni molto mineralizzati o con molti rifiuti
  • 3 programmi di ricerca: Zero, Jewelry, Coin 1
  • 1 segmento di discriminazione del ferro
  • Frequenza 6,5 kHz
  • Sensibilità regolabile su 4 livelli
  • Rilevamento del suolo automatico e manuale
  • Prestazioni di rilevamento GTA (Graphic Target Analyzer)
  • Leggenda di ID di destinazione e moda/discriminazione da 0 a 99
  • Ampio schermo LCD
  • Asta robusta regolabile con dadi di bloccaggio
  • Fascia da braccio regolabile
  • Testa di rilevamento impermeabile
  • Indicatore di stato di carica


#9

Garrett Ace 150

Garrett Ace 150

Prezzo 162,99 €

  • Metal detector per principianti
  • Facile da usare
  • Adatto a terreni asciutti inclusa la spiaggia
  • Piastra 6,5 x 9 “
  • Scala di identificazione a 5 segmenti
  • Ampio display LCD
  • Indicatore livello batteria
  • Indicatore profondità oggetto
  • Regolazione del sensibilità
  • 3 livelli di suono
  • Alimentazione 4 pile AA, incluse
  • Dimensioni ‎55.88 x 27.94 x 12.7 cm
  • Peso 1.87 Kg


  • Metal detector leggero e maneggevole
  • Adatto a principianti, adulti e ragazzi
  • Con Pinpointer
  • Sensibilità e profondità regolabile
  • Piastra Impermeabile
  • 5 modalità di rilevamento
  • Funzione memoria
  • Ampio display LCD da 3 x 2,2 pollici retroilluminato
  • 3 modalità di visualizzazione
  • Materiale: Plastica ABS e alluminio
  • Dimensioni ‎55.6 x 27.4 x 11 cm
  • Peso 1.72 Kg

Come funziona il metal detector

Il metal detector funziona tramite induzione elettromagnetica. Una piastra di ricerca porta al suo interno una o più bobine di filo avvolte secondo una precisa disposizione, queste bobine sono percorse da una corrente alternata e generano un campo magnetico nell’area sotto e sopra alla bobina.

I circuiti dello strumento sono progettati per reagire alla perturbazione del campo magnetico prodotto dalla bobina di ricerca, infatti se nei paraggi non è presente alcun metallo le linee del flusso magnetico sono nella loro condizione di stabilità.

Un metallo presente all’interno di questo campo magnetico (Es. una moneta) viene percorso da una corrente indotta dal flusso magnetico ed a sua volta “risponde” con un altro campo magnetico in grado di perturbare il campo magnetico emesso dalla bobina di ricerca.

I circuiti dello strumento riconoscono che il campo magnetico della bobina di ricerca è stato sbilanciato ed indicano con dei suoni (nei modelli più vecchi) o su un display la presenza di qualcosa di metallico sotto la piastra di ricerca.

Quando si parla di metal detector ci si focalizza sulla profondità di ricerca, ma c’è invece un’altra caratteristica ben più importante ed è la discriminazione, infatti il flusso magnetico della bobina di ricerca viene perturbato in modo differente da diversi metalli, quindi i moderni strumenti sono in grado di distinguere se la perturbazione viene causata dal ferro, dall’alluminio, dall’ottone e così via, questo permette di ignorare gli oggetti inutili come linguette delle lattine, chiodi arrugginiti e di scavare solo monete ed altri oggetti “di valore”.

Lo strumento per sua natura reagisce anche ai minerali del terreno o alle acque salate, per questo sono presenti dei sistemi di compensazione che permettono di tarare lo strumento su quel tipo di terreno ignorando ad esempio i minerali metallici presenti nelle rocce.

Esistono varie tecnologie utilizzate, le più usate oggi sono la Pulse induction (l’unica in grado di funzionare in acque salate) e la VLF (very low frequency) quella maggiormente diffusa per la grande sensibilità e la capacità di discriminare il tipo di metallo.

 

Dove si può usare il metal detector

L’uso del metal detector in Italia è libero in quanto non esiste alcuna legge che ne proibisca l’acquisto o la detenzione, tuttavia esistono delle limitazioni sulle zone di ricerca.

L’uso del metal detector è proibito nelle zone archeologiche e le pene per l’utilizzo sono piuttosto severe, purtroppo in Italia è facile imbattersi in zone archeologiche che non sono segnalate da cartelli quindi sarà cura dell’hobbista non sconfinare in queste zone.

Nel caso invece si rinvenissero oggetti di natura chiaramente archeologica (Es. monete romane) è necessario comunicarlo alla soprintendenza dei beni culturali, ma il rinvenimento deve essere “fortuito” è questo il caso in cui l’oggetto viene trovato in una zona non riconosciuta come area archeologica (anche perché sconosciuta).

In teoria sarebbe possibile utilizzare il metal detector anche nei parchi, tuttavia anche se l’uso in alcune aree non è esplicitamente vietato si tenga presente che potrebbe essere vietato scavare danneggiando la flora o le proprietà del comune (es. aiuole).

Le aree interessate dalle guerre sono generalmente libere anche se da un po’ di tempo è necessario avere un permesso per le aree relative alla prima guerra mondiale. È bene ricordare tuttavia che la ricerca in aree belliche può essere anche pericolosa. In ogni caso sarebbe bene essere sempre cauti nello scavo, infatti non è raro trovare munizioni inesplose anche in aree apparentemente che non hanno a che fare con zone di guerra.

Nei terreni privati è sempre possibile cercare previa autorizzazione del proprietario. Come regola generale considerate che qualunque oggetto trovato appartiene al suo proprietario, estendendo questa regola è logico che i reperti archeologici appartengano allo stato e per chiarire maggiormente un anello perso è ancora di proprietà di chi lo ha perso.

 

Tipologia di terreno

La profondità di ricerca è sempre uno dei parametri considerati da chi si avvicina al metal detector, questo perché è un concetto facilmente comprensibile.

La profondità raggiunta dipende dalle dimensioni della piastra e dalle dimensioni dell’oggetto. In linea generale più grande è l’oggetto più ampia è la sua superficie e più viene rilevato a distanza.

Per fare un esempio pratico molti metal detector moderni (VLF) sono in grado rilevare una moneta da 10 centesimi anche a 30 cm di profondità.

Il terreno gioca un ruolo fondamentale della profondità di ricerca, infatti la mineralizzazione del terreno reagisce al campo magnetico indotto dalla piastra e renderebbe lo strumento cieco, ma grazie alle regolazioni di compensazione del suolo, i moderni strumenti possono ignorare i minerali presenti nel terreno e reagire solo ai metalli.

Con la pratica si riuscirà a comprendere questi concetti e regolare lo strumento in modo appropriato al tipo di terreno, infatti se il terreno è molto mineralizzato si potrebbe essere tentati di aumentare la sensibilità dello strumento ma questo sortisce l’effetto opposto facendo sì che le rocce mineralizzate reagiscano con più forza.

Gli strumenti moderni sono ormai computerizzati e i segnali sono processati via software, questo permette a certi strumenti di avere la compensazione automatica del suolo, invece di avere un settaggio fisso per ignorare la risposta dei minerali del suolo, un software regola questo settaggio in base alla risposta del terreno regolando lo strumento per la massima sensibilità (e quindi profondità di ricerca), al cambiare del terreno lo strumento sarà sempre regolato per la migliore performance.

Un’ultima considerazione è quella relativa alle zone marine. Anche se molti metal detector in commercio hanno le piastre di ricerca impermeabili con le quali è possibile cercare dentro piccoli stagni o ruscelli a patto che l’unità di controllo stia all’asciutto, il discorso è diverso per l’acqua di mare, anche se è possibile utilizzare un metal detector VLF qualora ci si avvicini alla sabbia bagnata e al bagnasciuga, presto lo strumento diventerà inutilizzabile a causa dei falsi segnali causati dalla conduttività dell’acqua salata.

Gli unici metal detector utilizzabili con successo in tali condizioni sono quelli basati sulla tecnologia PI (pulse induction).

 

Come scegliere un metal detector: tipologie e caratteristiche

 

Pannello comandi

Il pannello comandi dei metal detector permette il settaggio dello strumento. Questo è differente a seconda del modello e della tecnologia utilizzata (VLF, PI), in generale anche se la tendenza è quella di avere un display per la visualizzazione dei settaggi e l’identificazione della tipologia di metallo, coesistono due categorie principali.

Alcuni costruttori preferiscono comandi analogici (manopole) e indicazioni di rivelazione prettamente audio (toni differenti per diversi metalli), mentre altri costruttori preferiscono una combinazioni di toni audio o di un solo tono audio associato alle informazioni offerte sul display.

Quale sia la soluzione migliore è una questione di gusto personale, in linea di massima si può affermare che i metal detector con indicazione visuale sul display permettono di imparare più rapidamente, mentre i metal detector che offrono solo variazioni di tono in cuffia necessitano un minimo di esperienza per essere compresi appieno.

Anche se alcuni costruttori utilizzano comandi analogici come le manopole, questo non vuol dire che questi strumenti siano analogici. Infatti i metal detector completamente analogici sono quasi scomparsi e gli strumenti attuali sono quasi esclusivamente dotati di microprocessori in grado di analizzare via software i segnali, ed è questo a renderli più performanti.

L’utilizzo delle manopole ha un vantaggio spesso sottovalutato, infatti queste permettono di ritoccare i settaggi in modo continuo con il semplice tocco di un dito, a volte invece in alcuni modelli con display i settaggi sono nascosti all’interno di menù difficilmente accessibili e quindi scoraggiano l’uso di funzioni avanzate. D’altra parte i modelli più avanzati con display permettono di salvare i settaggi e di ricaricare il “preset” qualora si voglia utilizzare quel determinato profilo di ricerca.

Sfortunatamente non tutti i modelli con display hanno display retroilluminati, quindi se si considera di utilizzare lo strumento di notte o con condizioni di poca visibilità bisognerà tenerne conto in anticipo.

 

Tipologie di piastra

Esistono diversi tipi di piastra per metal detector. La forma della piastra influisce sulle performances ma anche sulle modalità di ricerca.

In via generale si può affermare che più grande è il diametro della piastra e più profondità si raggiunge, ma lo strumento diventa insensibile agli oggetti piccoli.

Più piccolo è il diametro della piastra minore è la profondità di ricerca, ma la sensibilità su piccoli oggetti diventa elevata. A titolo di esempio si può vedere come piastre di soli 8 cm di diametro vengono spesso usate per la ricerca di piccole pepite d’oro, o per le monete perse nei parchi, mentre grosse piastre anche di 30 o addirittura 60 cm di diametro vengano utilizzate nella ricerca di artefatti sepolti a notevoli profondità come palle da cannone o oggetti antichi.

Le piastre di grande diametro spesso sono meno sensibili ai minerali del terreno quindi risultano avvantaggiate anche in caso di terreno molto mineralizzato, mentre le piastre piccole permettono una grande separazione degli oggetti. Questo significa che, se due oggetti, uno di un metallo interessante (es. ottone) e uno da ignorare (es. ferro), si trovassero contemporaneamente sotto la piastra lo strumento potrebbe scambiare i due oggetti per un solo oggetto di ferro, per questo le piastre piccole vengono usate in zone sporche (es parchi) dove permettono di valutare i singoli oggetti e in ogni caso, monete ed oggetti persi non sono mai a grandi profondità.

Le tecnologie di piastra diffuse sono principalmente due, piastre DD, e piastre concentriche, queste esistono in vari diametri. Prima di capire come sono concepite è necessario chiarire che la zona di massima sensibilità al di sotto della piastra ha la forma di un cono rovesciato con la punta verso il basso.

Le piastre concentriche hanno un’area di sensibilità a forma di cono col vertice in basso, sono quelle che raggiungono maggiori profondità e ottima discriminazione dei metalli, ma a causa della geometria della zona sensibile (cono al rovescio), man mano che si scende in profondità l’area di ricerca diminuisce fino a scomparire. Ad esempio una piastra di 20 cm di diametro presenta a una profondità di 15-20 cm un’area di sensibilità di pochi cm di diametro, questo fatto rappresenta uno dei maggiori svantaggi di queste piastre con le quali si devono sovrapporre le passate se si vuole cercare bene anche alle profondità limite.

Anche le piastre DD hanno una zona di sensibilità simile alle piastre concentriche e che quindi si assottiglia in profondità ma questa volta la zona ha un forma simile a quella di un’accetta, quindi alla massima profondità avremo un area di ricerca spessa pochi cm ma lunga quanto la piastra, questo fatto permette alle piastre DD di coprire con una passata una striscia di terreno pari al loro diametro quindi malgrado per loro natura perdano un po’ in profondità, coprono maggiore terreno diminuendo il rischio di perdita di oggetti.

Esistono anche altre forme, come piastre concentriche ovali, e altre che sono studiate per casi specifici. In ogni caso, come regola generale, ogni ricerca ha bisogno della sua piastra. Di solito i metal detector vengono venduti con una piastra studiata per un uso generico e le piastre supplementari possono essere acquistate separatamente.

Nel fare ciò bisogna assicurarsi che siano compatibili con il proprio strumento, in quanto all’interno dell’offerta di un solo costruttore esistono varie tecnologie non sempre compatibili tra i modelli di metal detector offerti.

 

Metal detector impermeabile e subacqueo

Come già accennato è possibile utilizzare il metal detector in acqua dolce. La piastra di ricerca è sempre impermeabile e può essere immersa, diverso è il discorso per l’unità di controllo che può essere o meno impermeabile.

Alcuni modelli sono studiati per essere impermeabili e altri sono addirittura subacquei tanto che possono essere utilizzati per immersioni con le bombole a patto che non si superi la profondità dichiarata dal costruttore.

La ricerca in acqua di solito pone alcuni problemi pratici, ed è possibile effettuarla in diversi modi, sia camminando sul fondo in acque basse, sia immergendosi completamente con pinne e boccaglio. In ogni caso, salvo ricerche particolari (Es. Archeologia) è improbabile che si debba ricercare in acque alte più di 1-2 metri, considerato che gli oggetti sono accumulati principalmente nella battigia.

I metal detector subacquei sono solitamente basati sulla tecnologia PI (pulse induction) e devono essere abbinati a cuffie subacquee costruite appositamente per questo uso, anche per questa ragione spesso questi strumenti sono molto più costosi delle versioni terrestri.

 

Accessori

Gli accessori indispensabili per il metal detector sono solo due, con questi si può subito uscire a fare le ricerche.
Il primo è un accessorio non legato allo strumento ma indispensabile, ed è uno strumento da scavo: si può usare una zappetta, una pala oppure orientarsi presso strumenti specifici come i coltelli da scavo, adatti al recupero dell’oggetto dove siano presenti molte radici.

Il secondo è un pinpointer. Il pinpointer non è altro che un piccolo metal detector solitamente di forma allungata simile ad una torcia elettrica. Dopo che si è individuato un oggetto con il metal detector e si procede allo scavo, ci si renderà conto quanto è difficile trovare un piccolo oggetto come una moneta in mezzo alla terra di scavo, ecco che il pinpointer viene avvicinato alla terra di scavo o alla buca e con questo si saggia la terra o le pareti dello scavo. I modelli migliori suonano e vibrano in modo proporzionale alla distanza dell’oggetto, in poco tempo trovare l’oggetto diventerà naturale seguendo l’aumento del suono o delle vibrazioni.

Anche le cuffie sono molto utili e spesso sono incluse con i migliori modelli di metal detector. Per esempio, sulle spiagge il rumore delle onde può essere forte, come è forte il rumore del traffico accanto a una strada, è facile distogliere gli occhi dal display che per un attimo ci ha segnalato qualcosa, o non udire un flebile suono che ci indica la presenza di qualcosa può fare perdere oggetti di valore.

Si possono utilizzare anche sistemi di cuffia wireless che eliminano il fastidioso problema di impigliamento dei cavi.

Per i metal detector subacquei le cuffie sono ovviamente necessarie e anche costose in quanto stagne, spesso sono modelli adeguati al connettore offerto dal metal detector.

Un altro accessorio è il marsupio dove mettere gli oggetti recuperati, ne esistono professionali a due scomparti, uno per gli oggetti buoni ed uno per gli oggetti da scartare.

 

Alimentazione

Fortunatamente i moderni metal detector consumano relativamente poco, è difficile stabilire quanto lo strumento consumi se non viene dichiarato dal produttore, alcuni modelli hanno batterie ricaricabili agli ioni di litio proprio come i telefoni cellulari, altri si affidano alle normali batterie alcaline o ricaricabili.

I vari modelli usano vari tipi di batterie come ad esempio quelle a 9V (pila transistor) oppure o generalmente usano un certo numero di pile AA (1.5V). Stiamo considerando comunque strumenti di ultima generazione e senza addentrarci sull’argomento si può affermare che questi strumenti riescano ad usare le batterie in modo molto efficiente e alcuni costruttori dichiarano anche 10 ore di utilizzo ininterrotto con una batteria da 9V, in pratica sono più che sufficienti per 3-4 uscite.

Alcuni accorgimenti per ottimizzare i consumi riguardano l’uso delle cuffie che sono molto più efficienti rispetto all’altoparlante incorporato. Inoltre, se il vostro metal detector ha un display retroilluminato e ne permette la regolazione, fate in modo che emetta la luce strettamente necessaria all’utilizzo, in ogni caso un set di batterie nuove nello zaino vi eviterà di interrompere le ricerche.

Nei moderni metal detector le funzioni di analisi del segnale sono prese in carico dal software nel microprocessore quindi è insensato sostenere che diversi settaggi dello strumento possano incidere sul consumo, questo poteva essere vero nei metal detector con circuiti analogici degli anni ’60, oggi i soli settaggi che potrebbero influire sul consumo sono il volume dell’audio ed eventualmente la retroilluminazione del display.


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