Vediamo quali sono i migliori raffrescatori evaporativi in vendita oggi e come scegliere quale acquistare in base alle proprie esigenze.

 

Il raffrescatore evaporativo ad acqua è una soluzione intelligente ed economica che combina ventilazione ed evaporazione per abbassare sensibilmente la temperatura quando il caldo si fa più intenso.

Se un semplice ventilatore tradizionale non è di aiuto quando le temperature si fanno più torride, il raffrescatore per ambienti filtra l’aria della stanza e ne abbassa la temperatura di 6-10 gradi grazie all’uso di acqua e ghiaccio.

Grazie alla nebulizzazione dell’acqua il raffrescatore produce vapore freddo e funge anche da umidificatore. Infatti l’umidità degli ambienti non dovrebbe scendere sotto il 40% d’inverno e non dovrebbe superare il 55% in estate e il raffrescatore aiuta a mantenerla costante.

Rispetto ad un condizionatore, il raffrescatore evaporativo non ha unità esterna e tubo di scarico. L’aria calda quindi, non viene buttata fuori dalla stanza, ma viene raffreddata di qualche grado.

Sebbene non arrivi alle temperature di un condizionatore, il raffrescatore è una soluzione ottimale e spesso obbligata quando non è possibile fare opere murarie per installare i condizionatori a parete o forare i vetri della finestra per installare un condizionatore portatile.

Inoltre il raffrescatore non usa gas refrigeranti o altri prodotti chimici, solo acqua, può essere trasportato da una stanza all’altra e sistemato in diverse posizioni in base alle esigenze.

 

I migliori raffrescatori evaporativi da acquistare

Di seguito i migliori raffrescatori evaporativi domestici da acquistare, con le rispettive caratteristiche e prezzi.

 

Il miglior raffrescatore evaporativo
  • Raffrescatore evaporativo domestico
  • Potenza: 80 Watt
  • 3 in 1: raffreddatore, ventilatore e umidificatore
  • 3 velocità selezionabili
  • 3 modalità di ventilazione con oscillazione: normale, notturna e naturale
  • Design elegante con pannello di controllo touch
  • Telecomando incluso
  • Serbatoio removibile con capacità di 4 litri
  • Timer per lo spegnimento automatico da 1-8 ore
  • Rumorosità: 67 dB

 

Il miglior raffrescatore evaporativo è il Klarstein Windsurfer dotato di serbatoio d’acqua da 4 litri, 3 velocità e 3 modalità di ventilazione selezionabili. Il design elegante presenta un intuitivo pannello di controllo touch, ma è anche possibile usare il telecomando in dotazione per controllare il dispositivo a distanza.


  • Raffrescatore evaporativo e umidificatore
  • Flusso d’aria: 330 m3/h
  • Potenza: 65 Watt
  • 3 modalità e 4 velocità selezionabili
  • Funzione NatureWind Function per garantire il massimo comfort
  • Ventilazione ad oscillazione per ottimizzare il raffrescamento dell’ambiente
  • Ampio serbatoio da 7 litri
  • Include 2 blocchi per il ghiaccio
  • Funzione di ionizzatore per eliminare odori e polveri
  • Rumorosità: 58 dB
  • Timer per lo spegnimento automatico fino a 12 ore
  • Pannello di controllo touch e telecomando per il controllo da remoto

  • Combinazione 3 in 1: raffreddatore, ventilatore, umidificatore
  • Potenza 90 Watt
  • Regolabile: 3 livelli di potenza e 3 modalità di ventilazione
  • Lamelle rotanti a 360° per una circolazione dell’aria ottimale
  • Timer programmabile fino a 7,5 ore
  • Capacità serbatoio 5,5 litri
  • Filtro dell’aria estraibile
  • Modalità notturna: riduce la velocità fino allo spegnimento
  • Modalità naturale con velocità di ventilazione alternata
  • Display LED con sei tasti funzione
  • Dimensioni 41 x 90 x 27 cm (LxAxP)
  • Lunghezza cavo: 2,10 m, con avvolgicavo


  • Raffrescatore domestico
  • Purifica l’aria con doppio sistema di filtrazione
  • Potenza 110 Watt
  • Capacità serbatoio 6 litri
  • Rotazione a 360°
  • Timer impostabile fino a 7,5 ore
  • 3 livelli di velocità
  • 3 modalità: normale, naturale, notturno
  • Peso 7 Kg
  • Dimensioni 40,8 x 28,2 x 89 cm
  • Telecomando con raggio d’azione 6 metri
  • Rumorosità 64dB


Il migliore per rapporto qualità prezzo
  • Raffrescatore d’aria per uso domestico
  • 3 velocità e 3 funzioni: raffrescamento, umidificatore e purificatore d’aria
  • Capacità serbatoio: 15 litri
  • Timer fino a 7 ore
  • Maniglia e ruote integrate per facilitare il trasporto
  • Finestra frontale per verificare il livello d’acqua
  • Pannello di controllo intuitivo
  • Telecomando per il controllo a distanza
  • Angolo di oscillazione: 60°
  • Include 2 blocchi di ghiaccio

 

Il miglior raffrescatore per rapporto qualità prezzo è il 3 in 1 di Aigostar che unisce 3 funzioni: raffrescamento, umidificatore e purificatore d’aria. È dotato di un ampio serbatoio da 15 litri e 3 velocità selezionabili, e garantisce un angolo di oscillazione di 60°. Il telecomando permette di selezionare comodamente le funzioni anche da remoto, mentre il pannello superiore risulta semplice e intuitivo da usare.


  • Raffreddatore evaporativo domestico
  • 4 in 1: raffreddatore, ventilatore, depuratore e umidificatore
  • Con WiFi integrato per controllo tramite smartphone
  • Pannello di comando touch screen
  • 3 velocità e 3 modalità: naturale, notturna e normale
  • Potenza: 60 Watt
  • Possibilità di scegliere tra oscillazione orizzontale e verticale
  • Serbatoio d’acqua da 6 litri
  • Flusso d’aria: 450 m3/h
  • 4 ruote per facilitare il trasporto tra le varie stanze
  • Include 2 blocchi di ghiaccio e telecomando

  • Raffrescatore portatile
  • Serbatoio da 5 litri
  • Telecomando e display LED
  • Timer fino a 7 ore
  • Alette oscillanti e regolabili manualmente
  • 4 modalità operative e 3 velocità della ventola
  • 4 Ruote piroettanti Easy-Roll per la mobilità
  • 2 panetti per il ghiaccio inclusi
  • Dimensioni 26,5 x 28 x 70 cm
  • Include modalità naturale e notturna


Il miglior raffrescatore economico
  • Raffrescatore / ventilatore / umidificatore
  • Sistema oscillante per migliore diffusione dell’aria fresca
  • Consumi ridotti e buona efficienza
  • Ruote piroettanti con freno
  • Serbatoio da 5 litri
  • Livello di potenza 80 W
  • Classe A
  • 3 livelli di velocità
  • Peso 5 Kg
  • Dimensioni 60 x 32 x 27,5 cm

 

Il miglior raffrescatore evaporativo economico è il BLACK&DECKER BXAC5E. Piccolo e compatto, è alto appena 60 cm e pesa solo 5 kg, ideale per le stanze piccole. Eppure la potenza di 80 Watt, il serbatoio di 5 litri e le tre funzioni fondamentali assicurano una grande efficienza a fronte di una spesa minima.


  • Raffreddatore per ambienti
  • Per aumentare la capacità di raffrescamento è possibile inserire piastre eutettiche o cubetti di ghiaccio nel serbatoio
  • Con finestrella frontale per monitorare il livello dell’acqua
  • Pannello di controllo intuitivo con 6 pulsanti
  • Funzione swing attivabile
  • Rumorosità: 60 dB
  • Potenza: 50 Watt
  • Portata d’aria: 276 m³/h
  • Dimensione: 29 x 26 x 70 cm
  • Dotato di 4 ruote e maniglia per il trasporto

Il miglior raffrescatore portatile
  • Raffreddatore 3 in 1: ventilatore, umidificatore e purificatore
  • Con ionizzatore integrato
  • Potenza: 60 Watt
  • Dimensioni compatte: 39 x 35 x 70.5 cm
  • 3 velocità e timer programmabile fino a 7 ore
  • Ampio display LED facile da leggere
  • Funzione di spegnimento automatico in caso di esaurimento acqua
  • Ampio angolo di rotazione
  • Ruote per il trasporto
  • Include telecomando e 2 blocchi di ghiaccio

 

Il miglior raffrescatore evaporativo portatile è il 3 in 1 di Amazon Basics con ionizzatore integrato. Le dimensioni compatte permettono di spostarlo facilmente da una stanza all’altra per sfruttare il suo ampio angolo di rotazione e rinfrescare l’ambiente in si studia o si lavora. Il timer è programmabile fino a 7 ore, ed è possibile scegliere fra 3 differenti velocità. È inoltre presente una funzione di sicurezza di spegnimento automatico in caso di esaurimento acqua.


Come scegliere un raffrescatore evaporativo

Vediamo le caratteristiche fondamentali del raffrescatore evaporativo, come funziona e come si utilizza, per capire cosa valutare per scegliere il modello giusto da acquistare.

 

Serbatoio

Il serbatoio del raffrescatore si riempie d’acqua fredda fino al livello massimo indicato, con l’aggiunta di ghiaccio. In dotazione nella maggior parte dei modelli ci sono panetti o pastiglie riutilizzabili da tenere in freezer e inserire al momento opportuno.

In alternativa si può riempire la vaschetta con un po’ d’acqua e il resto completamente di ghiaccio. Alcuni raffrescatori richiedono l’uso di acqua demineralizzata, per altri va benissimo l’acqua del rubinetto, bisogna seguire le indicazioni del produttore nel libretto di istruzioni.

 

Cassetto estraibile

Il serbatoio dovrebbe essere sempre estraibile per facilitare la pulizia e lo svuotamento dell’acqua. Infatti, se non si prevede di usare il raffrescatore per qualche giorno, è bene svuotare l’acqua e asciugare la vaschetta per evitare muffe o cattivi odori.

In ogni caso quella avanzata, sarebbe acqua a temperatura ambiente e quindi poco utile da usare nei giorni successivi. Invece, per rabboccare il serbatoio non è necessario estrarlo completamente, basta aprire il cassetto e versare l’acqua all’interno.

 

Livello dell’acqua nel serbatoio

Il serbatoio avrà un indicazione del limite massimo dell’acqua e un limite minimo. I migliori modelli di raffrescatore evaporativo hanno l’indicazione del limite massimo e minimo di fronte in modo che sia sempre visibile. Si tratta di una semplice finestrella trasparente con le tacche dei livelli.

Nei modelli più sofisticati è presente una spia e talvolta un allarme sonoro che si attivano quando l’acqua e al livello minimo, per avvisare che è arrivato il momento di aggiungere acqua.

Il consumo dell’acqua dipende dalla modalità impiegata, ad esempio a bassa velocità si consumano circa 0,5 – 0,8 litri all’ora, mentre a massima velocità si possono consumare in media 1 – 2 litri all’ora.

 

Capacità del serbatoio

La capacità del serbatoio espressa in litri indica la quantità d’acqua massima che può contenere. I raffrescatori evaporativi di grandi dimensioni possono avere serbatoi da 10-12 litri, mentre i raffrescatori  ad acqua compatti hanno una capacità tra i 5 e gli 8 litri.

Se un serbatoio più grande ci sembra più comodo, perché ci dà la possibilità di un uso continuativo senza necessità di rabbocco, questo aspetto deve essere valutato di volta in volta in base alle nostre necessità.

Infatti, un serbatoio pieno per 12 litri e un uso limitato di due ore al giorno, potrebbe essere controproducente, in quanto l’acqua rimasta all’interno arriverebbe presto a temperatura ambiente e andrebbe comunque sostituita la volta successiva. In questo caso meglio un serbatoio più piccolo.

Se invece l’uso del raffrescatore non è sempre costante, possiamo acquistarne uno con serbatoio grande, ma riempirlo a metà quando abbiamo bisogno del raffrescatore per poco tempo.

 

Filtro e pannello evaporativo

Il raffrescatore evaporativo aspira l’aria e la reimmette nell’ambiente più fresca e pulita. Il filtro è situato sul retro e serve a trattenere la polvere e le particelle di sporco.

Subito dopo abbiamo il pannello evaporativo a nido d’ape, realizzato in materiale spugnoso.

Il pannello è a contatto con l’acqua fredda e l’assorbe, quindi il raffrescatore nebulizza l’acqua e la immette nell’aria. Più il pannello evaporativo è spesso, più il raffrescatore è efficiente perché può immettere una quantità d’aria maggiore.

Generalmente filtro e pannello sono rimovibili e lavabili. Il filtro antipolvere si può pulire con un panno o con l’aspirapolvere, oppure si può lavare con acqua, almeno ogni due mesi, oppure ogni mese se si usa il raffrescatore in modo intensivo.

Il pannello a nido d’ape va lavato in acqua con detergente neutro, operazione da fare almeno all’inizio della stagione estiva per poter contare sulla massima pulizia ed efficienza del raffrescatore. Filtro e pannello vanno reinseriti perfettamente asciutti.

 

Alimentazione e potenza

Il raffrescatore per ambienti si alimenta a corrente elettrica e ha un consumo molto limitato rispetto ad altri elettrodomestici. Infatti possiamo acquistare un raffrescatore evaporativo efficiente con una potenza inferiore a 200 watt. I raffrescatori di fascia media, adatti a stanze medio piccole, offrono ottime prestazioni con una potenza di 90-100 watt.

In base alle modalità selezionate e alla velocità, la potenza impiegata viene regolata nella maggior parte dei casi, per una migliore efficienza energetica. Infatti il raffrescatore evaporativo richiede una potenza inferiore e quindi un consumo energetico molto più basso rispetto ai condizionatori d’aria.

Nell’uso, non bisogna mai trascurare la temperatura dell’acqua, la quale offre la possibilità di risparmiare energia e potenza. L’ideale è sempre acqua fredda, ad esempio proveniente da una tanica tenuta in frigo, più il panetto ghiacciato (o i panetti a seconda dei casi).

 

Lunghezza del cavo

Se vogliamo usare il raffrescatore in stanze di grandi dimensioni e abbiamo poche prese nella stanza, può essere utile verificare la lunghezza del cavo. La lunghezza minima è di 1,5 metri, ma possiamo trovare modelli con cavi di 2 – 3 metri. Questo offre una maggiore libertà per il posizionamento del raffrescatore.

Per evitare che il cavo sia d’intralcio durante gli spostamenti o quando il raffrescatore viene riposto, è comodo l’avvolgicavo automatico con l’apposito alloggiamento.

 

Modalità e funzioni

Ormai quasi tutti i raffrescatori evaporativi offrono almeno 3 modalità:

  • normale, con il flusso d’aria costante
  • naturale, con il flusso d’aria casuale, per imitare la brezza
  • notturno, con il flusso d’aria al minimo, modalità silenziosa e autospegnimento

 

I migliori raffrescatori evaporativi sono ideati per svolgere 3 funzioni in 1.

  • ventilatore, con la normale ventola azionata senza l’uso dell’acqua
  • raffrescatore /umidificatore, con l’uso dell’acqua e ghiaccio per abbassare la temperatura e umidificare l’ambiente a livello ottimale
  • ionizzatore, con una speciale funzione che purifica l’aria trattenendo fumi, pollini e polvere

 

Velocità

Per velocità si intende la rotazione della ventola espressa in giri al minuto. Un buon raffrescatore dovrebbe prevedere la regolazione su almeno 3 livelli:

  • velocità bassa fino a 900 giri al minuto
  • velocità media fino a 1000-1200 giri al minuto
  • velocità alta fino a 1500 giri al minuto

L’alta velocità contribuisce ad aumentare il consumo di acqua nel serbatoio e aumentare il livello di rumorosità.

Ad una velocità maggiore corrisponde un flusso d’aria più potente e quindi un abbassamento della temperatura più veloce.

 

Flusso d’aria

Il flusso d’aria è un altro parametro che ci aiuta a capire se il raffrescatore evaporativo è adatto alla nostra casa.

I raffrescatori più grandi e potenti hanno un flusso d’aria oltre i 1500 m³/h, quindi capaci di rinfrescare stanze più grandi più velocemente. I raffrescatori evaporativi più piccoli arrivano ad un flusso d’aria di 300-500 m³/h e sono adatti a piccoli ambienti.

 

Lamelle o alette orientabili

In genere le lamelle del raffrescatore sono orientabili dal basso verso l’alto, oppure da destra a sinistra. I migliori raffrescatori evaporativi hanno due serie di alette, una serie è esterna e una interna.

In questo modo una serie sarà dedicata all’oscillazione orizzontale, l’altra serie verticale. A seconda del modello di raffrescatore possiamo avere le alette esterne verticali e quelle interne orizzontali o viceversa.

Nei migliori modelli, le alette esterne si chiudono completamente quando il raffreddatore è spento, questo contribuisce ad evitare l’accumulo di polvere all’interno quando non viene utilizzato.

Le alette si possono orientare e fissare manualmente per stabilire la direzione del flusso d’aria, oppure possono oscillare in abbinamento alla modalità scelta. Le alette interne di solito sono sempre automatiche e anche queste oscillano in base al programma impostato.

Il movimento dell’aria all’interno della stanza, non solo la rinfresca più velocemente, ma evita un getto d’aria diretto che potrebbe essere dannoso per la salute.

 

Ruote

Le ruote sono essenziali per poter spostare il raffrescatore da una stanza all’altra. Sono ottime le ruote piroettanti a 360° che, oltre a rendere il trasporto più semplice, consentono di girare e orientare il raffrescatore con un semplice gesto.

In genere le ruote sono dotate di freno di bloccaggio per mantenere il raffrescatore in posizione, soprattutto in prossimità di scalini e quando in casa ci sono bambini o animali domestici.

 

Timer, programmazione e autospegnimento

Il timer consente di impostare la durata dell’attività da mezz’ora fino a 7- 8 ore. Nei mini raffrescatori da scrivania la durata si riduce a 2 – 4 ore. In questo modo il raffrescatore si spegne all’ora stabilita.

Alcuni programmi, come quello notturno o sleep, possono prevedere l’autospegnimento dopo un certo lasso di tempo impostato col timer.

 

Rumorosità

Le migliori marche di raffrescatori realizzano prodotti silenziosi in modo da consentirne l’uso anche durante le ore notturne, oppure mentre si lavora o si guarda la TV. Un buon raffrescatore silenzioso ha una rumorosità che non supera i valori compresi tra 50 e 64 dB. Mentre usato alla minima potenza o con funzione notturna non dovrebbe superare i 35- 40 dB.

 

Dimensioni

Le dimensioni del raffrescatore evaporativo in genere sono compatte. L’altezza si attesta tra i 60 e i 90 cm, mentre la larghezza e la profondità raramente superano i 40-50 cm dei modelli più grandi.

In sostanza si tratta di una struttura stretta e alta che non ha un grande ingombro. La dimensione del raffrescatore è fortemente condizionata dalla capacità del serbatoio e dalla potenza refrigerante. Un pannello evaporativo più grande e una parete frontale ampia consentono infatti una maggiore velocità di raffreddamento degli ambienti.

 

Peso

Il peso del raffrescatore non è da trascurare se prevediamo di trasportarlo di tanto in tanto da un piano all’altro della casa. I più grandi possono superare i 15 kg, mentre i più compatti pesano tra i 5 e gli 8 kg. Il peso è da intendersi con il serbatoio vuoto.

Se si prevede di trasportarlo spesso, meglio considerare un modello con le maniglie laterali per poterlo sollevare in sicurezza.

 

Pannello di controllo e telecomando

Dal pannello di controllo sul raffrescatore possiamo verificare tutte le funzioni. Nei modelli di base troveremo i tasti di accensione e spegnimento, i tasti di selezione delle modalità e della velocità della ventola.

Nei modelli di fascia medio alta troveremo un display LED più dettagliato e talvolta comandi touch per verificare o impostare, oltre ai parametri già indicati, temperatura ambiente, timer, livello dell’acqua nel serbatoio.

Il telecomando, presente in quasi tutti i modelli, consente di accendere, spegnere e impostare le funzioni principali da alcuni metri di distanza.

 

Panetti e mattonelle refrigeranti

Per mantenere fredda l’acqua del serbatoio si utilizzano panetti refrigeranti. Di solito sono in dotazione con il raffrescatore ad acqua, ma si trovano facilmente ovunque. Infatti sono gli stessi che si utilizzano per le borse frigo.

I panetti durano più a lungo del ghiaccio normale che si scioglierebbe nell’acqua, così sono preferibili ad altri metodi.

Nelle giornate particolarmente calde e quando si intende usare il refrigeratore per molte ore, è preferibile tenere pronti in freezer più panetti, in modo da poterli sostituire sempre freschi dopo qualche ora.

 

Mini raffrescatore da scrivania

Ultimamente sono molto diffusi i mini raffrescatori o mini air cooler. Il principio di funzionamento è identico agli altri raffrescatori, ma si riducono notevolmente le dimensioni. I serbatoi hanno una capacità di 400 – 500 ml e i pannelli evaporativi sono molto più piccoli.

La maggior parte dei mini raffrescatori per ambienti non è dotata di filtro antipolvere. Anche la potenza è ridotta, infatti assorbono tra i 20 e i 30 watt al massimo.

Si tratta sostanzialmente di raffrescatori evaporativi portatili da tenere sulla scrivania a casa o in ufficio per dare refrigerio a una o due persone a distanza ravvicinata . Si alimentano a corrente con un cavo di alimentazione che può essere collegato alla classica presa a muro, oppure tramite cavo USB da collegare al pc o altri dispositivi mentre si lavora.

 

Raffrescatore evaporativo con finestre aperte o chiuse?

Con piccoli accorgimenti per preparare la casa alle ore più calde, come chiudere persiane o tapparelle per mantenere le stanze all’ombra, il raffrescatore evaporativo può davvero fare la differenza e mantenere una temperatura ottimale con poca spesa e un notevole risparmio energetico. Con porte e finestre chiuse, il raffrescatore evaporativo è in grado di mantenere una temperatura ideale.

Se invece la casa ha già raggiunto una temperatura alta, ad esempio nel pomeriggio, è utile usare il raffrescatore con le finestre o porte aperte. Infatti, l’azione della ventola spinge il caldo all’esterno, facendo circolare l’aria e creando una sensazione di brezza naturale.


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