Per proteggere i propri elettrodomestici dagli sbalzi di tensione, ecco quali sono i migliori stabilizzatori di tensione da acquistare e come scegliere il modello giusto per le proprie esigenze.

 

Chi vive in case con impianti elettrici vecchi, o si trova in zone isolate, potrebbe andare incontro a problemi di sbalzi di tensione che potrebbero rovinare gli elettrodomestici o altre apparecchiature domestiche.

In questi casi è bene dotarsi di uno stabilizzatore di tensione AVR (Automatic Voltage Regulator), il cui compito è quello di regolare automaticamente la tensione per garantire il corretto funzionamento dei dispositivi collegati. È possibile impostare valori precisi, affinché corrispondano alla tensione elettrica italiana, pari a 220 V.

Questo valore nominale infatti può oscillare, e nei casi più gravi può scendere al di sotto di 180 V, ad esempio a causa di guasti a terra, linee elettriche sottodimensionate o connessione di grossi carichi, oppure salire drasticamente, causando una sovratensione che può essere provocata da una sovratensione in uscita dai generatori o dal distacco della rete di grossi carichi.

Lo stabilizzatore di tensione previene situazioni pericolose causate dall’instabilità della tensione di ingresso, garantendo il controllo continuativo della tensione in entrata, cioè quella proveniente dall’impianto elettrico, e di quella in uscita, verso i dispositivi collegati.

Si tratta quindi di un passaggio intermedio che si va a creare tra la propria fornitura di corrente elettrica e l’alimentazione dei propri apparecchi casalinghi. L’acquisto di un ottimo stabilizzatore di tensione garantisce il miglior rapporto costi/benefici, oltre che ad assicurare maggiore sicurezza per l’utente.

 

I migliori stabilizzatori di tensione da acquistare

Vediamo ora quali sono i migliori stabilizzatori di tensione da acquistare, compresi in una fascia di prezzo tra i 10 e i 500 Euro.


#1

Tecnoware Industrial 6.0 KVA

Tecnoware Industrial 6.0 KVA

Prezzo 406,95 €

Il miglior stabilizzatore di tensione AVR elettronico
  • Stabilizzazione senza microinterruzioni
  • Adatto a uso domestico, ufficio e industriale
  • Elevata velocità di stabilizzazione
  • Monofase 230 V / 50 Hz
  • Forma d’onda sinusoidale
  • Potenza: 6 KVA
  • Non introduce distorsioni armoniche sulla rete
  • Dimensioni: 22,5 x 40 x 33 cm
  • Peso: 26,9 Kg

 

Il Tecnoware Industrial 6.0 KVA è uno stabilizzatore di tensione adatto sia per uso domestico, sia per uso industriale. Garantisce una stabilizzazione ad una velocità elevata e ad alto rendimento, senza microinterruzioni.


#2

Tecnoware Industrial 3.5 KVA

Tecnoware Industrial 3.5 KVA

Prezzo --

  • Stabilizzatore elettronico
  • Monofase 230 V / 50 Hz
  • Potenza: 3.5 KVA
  • Stabilizzazione in uscita: ±3%
  • Forma d’onda sinusoidale
  • Non introduce distorsioni armoniche sulla rete
  • Dimensioni: 19 x 36 x 24,5 cm
  • Peso: 18,4 Kg
  • Adatto a uso domestico, ufficio e industriale


#3

Tecnoware Power Reg Stabilizzatore

Tecnoware Power Reg Stabilizzatore

Prezzo 123,99 €

Il miglior stabilizzatore di tensione domestico
  • Stabilizzatore di tensione elettronico
  • Monofase
  • Potenza 3 KVA
  • Cavo d’entrata con spina Schuko
  • Dotato di 2 uscite Schuko / Italia
  • Con display LCD da 4”
  • Stabilizzazione: ±8%
  • Dimensioni: 23,4 x 13,4 x 18,1 cm
  • Peso: 6,5 kg
  • Adatto per uso domestico e ufficio

 

Lo stabilizzatore Tecnoware Power Reg è dotato di doppio display LCD da 4” per la lettura dei parametri di funzionamento, ed è lo strumento ideale da utilizzare in casa. Garantisce una stabilizzazione del ±8% senza microinterruzioni, ad alto rendimento e dall’elevata velocità, con una potenza di 3000 VA. Sulla parte frontale presenta un tasto di accensione spegnimento, mentre sul retro sono presente un’entrata Schuko e due uscite stabilizzate Schuko / Italia. La maniglia superiore in gomma permette di spostarlo facilmente.


#4

Bluewalker - Avr 3000

Bluewalker – Avr 3000

Prezzo 79,98 €

  • Regolatore di tensione avr con protezione da sovraccarico
  • Frequenza di ingresso: 50/60 Hz
  • Capacità di uscita: 3000 VA
  • Potenza in uscita: 2400 W
  • Tensione di ingresso nominale: 230 V
  • Con doppio schermo integrato
  • Gamma di tensione di ingresso: 110-280 VAC / 150-270 VAC.
  • Tensione di uscita nominale: ± 10%
  • Efficienza del 95%
  • Dimensioni: 120 x 199 x 297 mm
  • Peso: 8,56 kg


#5

VulTech GS-1000AVR

VulTech GS-1000AVR

Prezzo 39,99 €

  • Stabilizzatore di tensione con 4 prese Schuko
  • 2 Prese Schuko filtrate
  • 2 Prese Schuko con bypass
  • Dotato di schermo LCD
  • Con filtro AVR per la correzione istantanea della tensione di uscita
  • Dimensioni: 40,7 x 13 x 8,5 cm
  • Peso: 1,75 Kg
  • Ideale per l’uso domestico


#6

Tecnoware UPS ERA PLUS 750

Tecnoware UPS ERA PLUS 750

Prezzo --

Il miglior stabilizzatore AVR con gruppo di continuità
  • Potenza nominale: 750 VA
  • Potenza attiva: 525 W
  • Autonomia fino a 10 minuti collegato ad un PC, fino a 40 minuti con modem router
  • Ingresso con cavo Schuko da 1,5 metri
  • Con due uscite Schuko protette da black out, da sbalzi di tensione ed interferenze elettromagnetiche
  • Tasto on-off e LED Multifunzione per la segnalazione di Black-Out e scarica batterie
  • Con allarme sonoro silenziabile
  • Fusibile di sicurezza su entrata corrente elettrica
  • Ideale per proteggere: PC Windows, Router/Modem ADSL, DVR per videosorveglianza, registratore di cassa

 

Il Tecnoware UPS ERA PLUS 750 è uno stabilizzatore AVR con gruppo di continuità ideale per la protezione di uno tra questi dispositivi: PC Windows, Router/Modem ADSL, DVR per videosorveglianza, registratore di cassa. In caso di black-out, sbalzi di tensione ed interferenze elettromagnetiche assicura un’autonomia fino a 10 minuti collegato ad un PC, fino a 40 minuti con modem router. Non è consigliato l’utilizzo con apparecchi dotati di alimentatore con PFC Attivo (Server, PC Game, console videogiochi, workstation grafiche, Computer Mac), lampade e motori elettrici.


#7

Powerwalker 10120302 AVR 1200

Powerwalker 10120302 AVR 1200

Prezzo 33,38 €

  • Regolatore automatico di tensione
  • Potenza nominale: 1200 VA
  • Potenza attiva: 720 W
  • Dotato di 3 uscite Schuko
  • Con boost e buck per il controllo della tensione di uscita
  • Sensore termico per la protezione da surriscaldamento
  • Per la protezione di apparecchiature elettroniche come: TV, monitor, game, audio/video, telefoni, impianti di allarme
  • Dimensioni: 16,6 x 16,1 x 8,7 cm
  • Peso: 1,7 Kg


#8

Cocar CC 12V 4A

Cocar CC 12V 4A

Prezzo 29,13 €

  • Stabilizzatore di tensione avr per la protezione da sovracorrente
  • Solar Car System Auto
  • Per proteggere il motore di un veicolo
  • Protezione: IP67 e protezione anti-shock
  • Efficienza di conversione di potenza: 96%
  • Dimensione: 7,4 x 7,4 x 3,2 cm
  • Peso: 240 g
  • Ideale da usare su autobus, grandi camion, taxi, schermi per la pubblicità, TV LCD, LED, citofoni e sistemi di monitoraggio
  • Lunghezza del filo di collegamento: 12 cm


#9

Belkin Surge Cube

Belkin Surge Cube

Prezzo 13,99 €

Il miglior stabilizzatore di tensione economico
  • Per la protezione di piccoli apparecchi domestici
  • Assorbe l’energia in eccesso fino a 306 Joules
  • Robusto chassis antiurto
  • Indicatore LED di non messa a terra
  • Montaggio semplice: è sufficiente inserirla in una presa CA da muro e collegare il dispositivo
  • Dimensioni: 9 x 11 x 16 cm
  • Peso: 150 g
  • Ideale per uso domestico e ufficio
  • Classe di efficienza energetica: A

 

Il Belkin Surge Cube protegge i dispositivi elettronici dalle sovracorrenti, picchi di tensione, fulmini e altre fluttuazioni di corrente CA. È sufficiente inserire lo stabilizzatore nella presa da muro, e collegare il dispositivo da proteggere nella presa Schuko. Ideale per computer portatili, elettrodomestici da cucina, dispositivi domestici, il circuito di alta qualità della Surge Cube protegge dispositivi e dati dagli sbalzi di tensione fino a 306 Joule.


#10

Brennenstuhl 1506955

Brennenstuhl 1506955

Prezzo --

  • Presa filtrata per la stabilizzazione della corrente
  • Spina a muro Italiana
  • Alto potere stabilizzante
  • Ideale per dispositivi domestici
  • Dispersione massima fino a 13500 A
  • Con spia luminosa di controllo
  • Protezione base da sovratensioni
  • Portata fino a 16 A / 3680 W
  • Protezione per bambini
  • Dimensioni: 8,5 x 17,5 x 23,5 cm
  • Peso 141 g

Come scegliere uno stabilizzatore di tensione

Prima di andare a vedere le caratteristiche di cui tener conto per l’acquisto del miglior stabilizzatore di tensione per le proprie esigenze, è bene fare una prima distinzione tra i gruppi di continuità e gli stabilizzatori.

 

UPS o gruppi di continuità

I gruppi di continuità o UPS dall’acronimo inglese di Uninterruptible Power Supply, sono dotati di una batteria interna che permette ai dispositivi ad essi collegati di rimanere accesi per qualche minuto in caso di blackout.

Sono molto utili da collegare a PC Desktop e computer portatili collegati alla corrente per evitare di perdere il proprio lavoro a causa di un blackout improvviso.

 

Stabilizzatori di tensione

Gli stabilizzatori di tensione invece non sono dotati di una batteria interna; il loro scopo si limita infatti di assicurare una corretta tensione di entrata e di uscita per i dispositivi collegati.

Sul mercato è possibile trovare gruppi di continuità di fascia medio-alta in cui è presente anche un modulo di stabilizzazione della tensione di uscita; ma solitamente uno stabilizzatore di tensione non permette di mantenere gli elettrodomestici e i dispositivi collegati accesi durante un blackout.

 

Tipologie

Sul mercato si possono trovare due tipologie di stabilizzatori di tensione: quelli unidirezionali, più comuni, e quelli bidirezionali, più costosi.

 

Stabilizzatori di tensione unidirezionali

Questi modelli sono i più diffusi sul mercato, e permettono di collegare dispositivi come frigoriferi, televisori, computer, e praticamente qualsiasi elettrodomestico casalingo.

Si tratta di stabilizzatori di tensione a una sola direzione, ovvero portano la tensione in entrata e la convergono verso uno o più dispositivi collegati direttamente allo stabilizzatore.

 

Stabilizzatori di tensione bidirezionali

Questi stabilizzatore sono da scegliere se si ha intenzione di utilizzarli con dispositivi dotati di motori inverter, ad esempio quelli dei condizionatori o degli impianti fotovoltaici.

Si tratta di modelli più costosi, per cui è consigliato l’acquisto solo nel caso in cui si abbiano delle esigenze specifiche che non possono essere soddisfatte dagli stabilizzatori di tensione unidirezionali.

 

Display LCD

Quando si sceglie uno stabilizzatore di tensione è bene puntare su modelli che abbiano un piccolo display LCD per monitorare sempre la tensione in ingresso e in uscita, così da poter evitare sovraccarichi che possano compromettere i dispositivi collegati, soprattutto se lo stabilizzatore di tensione è per uso domestico.

 

Apparecchi domestici collegabili

Tra i dispositivi che si potrebbe voler collegare ad uno stabilizzatore di tensione ci sono apparecchiature come frigoriferi, televisori, computer, monitor, console per videogiochi e praticamente qualsiasi elettrodomestico casalingo ma anche caldaie a gas, pompe di calore e condizionatori (questi ultimi devono essere collegati a uno stabilizzatore di tensione bidirezionale).

È anche possibile collegare direttamente degli impianti, come l’impianto Hi-Fi , di allarme, di videosorveglianza, elettrico. Anche gli impianti fotovoltaici possono essere collegati agli stabilizzatori di tensione, ma solo a quelli bidirezionali.

Alcuni stabilizzatori di tensione portatili possono essere molto utili per chi viaggia spesso e vuole ricaricare in sicurezza il proprio computer portatile o il proprio smartphone anche all’estero.

 

Stabilizzatori di tensione per veicoli

Alcuni tra gli stabilizzatori di tensione più compatti sono stati pensati per l’utilizzo su veicoli e barche con la funzione di “batteria tampone” da utilizzare per evitare la perdita di memoria radio e memorie centraline sulla propria automobile.

È bene verificare il grado di protezione di questi stabilizzatori, per assicurarsi che siano protetti da polvere e schizzi d’acqua.

 

Classe di efficienza energetica

Essendo degli apparecchi che lavorano con la corrente, può essere utile verificare la classe di efficienza energetica, prediligendo, se possibile, i dispositivi di classe energetica A per essere sicuri di scegliere un prodotto che non influirà sul consumo elettrico.

 

Prese di entrata

La maggior parte degli stabilizzatori di tensione presentano delle prese Schuko per collegare gli elettrodomestici. Queste possono essere di due tipologie: filtrate, in cui si parla di separazione dei disturbi provocati dalle apparecchiature elettroniche, oppure con bypass, ovvero quelle classiche, che non sono protette dalla regolazione di tensione del dispositivo ma servono esclusivamente a collegare altri dispositivi.

 

Cavo di alimentazione

Una caratteristica da non sottovalutare nella scelta di uno stabilizzatore di tensione, è la lunghezza del cavo di alimentazione. Uno stabilizzatore con un cavo eccessivamente corto infatti può impedire il posizionamento del dispositivo in un punto dal quale sia facilmente consultare il display per verificarne il funzionamento e i valori di tensione della corrente.

 

Pulsante on-off e spia LED

Gli stabilizzatori solitamente presentano un pulsante di accensione spegnimento che permette di trasportarli o riporli in maniera sicura quando non vengono utilizzati.

Nei modelli in cui non è presente un display, si consiglia di scegliere uno stabilizzatore con una spia luminosa LED che segnali quando il dispositivo è attivo. Alcuni modelli potrebbero presentare una spia che si illumina quando la presa non è collegata alla messa a terra.

 

Power Quality

Negli impianti elettrici industriali, del terziario e del civile la maggior parte dei dispositivi è progettata per essere alimentata con una tensione sinusoidale con valore nominale e una frequenza nominale precisa.

L’efficienza economica degli impianti dei consumatori e delle reti elettriche è determinata dalla qualità dell’energia, generalmente denominata “Power Quality”.

Spesso la distribuzione di energia elettrica può non garantire la stabilità di questi parametri, soprattutto per quanto riguarda la variabilità della tensione di alimentazione, che può subire variazioni rapide, di pochi millisecondi, oppure variazioni lente che possono durare diversi secondi, minuti o anche delle ore a seconda della causa.

Esistono due tipologie di variazioni lente, che sono determinate da innalzamenti della tensione, che possono essere causati da una scadente regolazione MT da parte del distributore dell’energia, dal distacco dalla rete di grossi carichi, dalla sovratensione in uscita dai generatori, oppure degli abbassamenti di tensione, che possono essere causati da una scadente regolazione della tensione MT, dalla connessione di grossi carichi, dall’avviamento di motori, dalle linee elettriche sottodimensionate, o da guasti a terra.

Per ovviare a questi problemi di tensione instabile, e prevenire malfunzionamenti di apparecchiature particolarmente delicate, o situazioni potenzialmente pericolose, è necessario utilizzare uno stabilizzatore di tensione per assicurare efficienza e affidabilità all’utente.

 

Settori di utilizzo

Gli stabilizzatori di tensione sono utilizzati non solo dove la tensione è instabile, ma anche nel caso in cui la tensione è stabile ma gli apparecchi utilizzati in quell’area sono molto sensibili alle minime variazioni di tensione; ad esempio:

  • Macchine a taglio laser
  • Imbottigliamento e packaging
  • Allevamenti intensivi
  • Linee automatizzate dei processi industriali
  • Impianti del settore terziario con dispositivi elettronici delicati, come parchi dei divertimenti, teatri, cinema

Gli stabilizzatori di tensione sono utilizzati principalmente in questi settori, in cui spesso sono utilizzate apparecchiature delicate che potrebbero subire malfunzionamenti o errori a causa di cambi repentini di tensione.

  • Settore industriale: tessile, manifatturiero, tabacco, olio e gas, galvanica, taglio laser o acqua
  • Settore alimentare: allevamento, confezionamento, imbottigliamento
  • Settore terziario e servizi: banche, alberghi, utenze private, laboratori, artigianato e commercio
  • Telecomunicazioni: emittenti TV e radio, reti di telecomunicazione
  • Settore pubblico: uffici pubblici, ospedali
  • Energie rinnovabili: eolico, solare
  • Utenze che funzionano in isola e non sono connesse alla rete di distribuzione pubblica: navi, piattaforme off-shore

 

Situazioni impiantistiche a rischio

Le zone in cui si possono riscontrare maggiormente problemi di discontinuità di tensione sono:

  • aree rurali o molto distanti dalle centrali di distribuzioni, alimentate da linee elettriche deboli e sottodimensionate
  • aree soggette a innalzamenti di tensione a causa della vicinanze di centrali di distribuzione
  • aree dotate di apparecchiature di potenza elevata e sensibili alle variazioni di tensione, come pompe per piscine, grossi condizionatori, ascensori e corpi illuminanti speciali
  • aree in prossimità di grossi impianti industriali con apparecchi dotati di motori MT che alla loro accensione possono causare abbassamenti di tensione

 

Vantaggi

Lo stabilizzatore di tensione ha un costo generalmente inferiore e hanno dimensioni contenute rispetto ad altre tipologie di apparecchiature per il controllo dei valori di tensione. Inoltre garantisce un’ottima stabilità della tensione di uscita e non introduce distorsioni armoniche sulla rete.

Questi dispositivi sono molto robusti, e possono essere sovraccaricati fino a due volte il valore della corrente nominale, per tempi pari a circa 2 minuti. Sono molto semplici da usare, grazie al funzionamento plug & play.

Il loro rendimento è molto elevato, e hanno una regolazione graduale e affidabile della tensione di alimentazione, garantendo una precisione del ±0,5% della tensione nominale anche nei casi in cui la tensione di ingresso presenti importanti variazioni.

L’assenza di batterie inoltre garantisce una manutenzione minima dell’apparecchio, che può essere facilmente trasportato, immagazzinato e smaltito.

Nell’ambito domestico poi, l’utilizzo di uno stabilizzatore di tensione può essere particolarmente interessante in una casa domotica poiché questo apparecchio garantisce un aumento della vita media dei dispositivi collegati, oltre che a proteggerli durante gli sbalzi di tensione che possono esserci durante i temporali.


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