Per impastare pane, pizza e dolci, emulsionare e frullare gli ingredienti, ecco quali sono le migliori impastatrici planetarie da acquistare oggi, dalle top di gamma alle economiche.

 

Le impastatrici planetarie per la casa sono l’unico elettrodomestico in grado di lavorare gli impasti a regola d’arte e in un tempo ragionevole. La planetaria si distingue dalla semplice impastatrice per il movimento della frusta. Mentre la frusta di un’impastatrice o un frullatore gira solo su se stessa, la frusta della planetaria gira su se stessa e allo stesso tempo compie una traiettoria circolare, imitando la rotazione dei pianeti.

Gli impasti più difficili da lavorare a mano sono quelli per fare pane, focacce, pizze, panettoni e tante altre ricette dolci e salate. Sono impasti che necessitano più fasi di lavorazione e una lievitazione lunga, sono elastici, consistenti e, oltre a richiedere una grande forza fisica, impegnano per tante ore.

Il movimento planetario serve a amalgamare meglio gli ingredienti e fare in modo che l’impasto sia lavorato in modo omogeneo sia al centro e che ai bordi della ciotola. In questo modo si ottiene la giusta consistenza e si riesce a lavorare anche gli impasti più difficili.

Oltre a questa funzione fondamentale, oggi le impastatrici planetarie sono dotate di numerose funzioni e accessori per realizzare altri preparati, come la panna montata, la maionese, creme e farciture. Alcuni modello possono anche tritare e sminuzzare, oppure scaldare il cibo.

 

Le migliori impastatrici planetarie 2021

Di seguito la selezione completa delle migliori impastatrici planetarie da acquistare con le rispettive caratteristiche, in una fascia di prezzo tra 59 e 999 euro.


#1

Kenwood KCC9060S

Kenwood Cooking Chef

Prezzo 871,52 €

La migliore impastatrice planetaria
  • Impastatrice planetaria con food processor
  • Cottura da 20° a 180°C
  • Ciotola in acciaio inox
  • Capienza massima ingredienti 6,7 litri
  • Capienza massima cottura 3 litri
  • Fruste: K, a filo, gommata, gancio impastatore e mescolatore
  • Frullatore in vetro capacità 1,6 Litri
  • Food processor: trita, frulla, sminuzza con 6 dischi in acciaio
  • Ciotola food processor da 1,2 litri
  • Cestello per la cottura a vapore
  • 24 programmi automatici
  • Ricettario e corsi online Alta scuola di cucina Kenwood

 

La migliore impastatrice planetaria multifunzione in commercio è Kenwood Cooking Chef KCC9060S. Si tratta di una planetaria di fascia alta con food processor, adatta alle famiglie numerose e per tutti coloro che cucinano a casa la maggior parte dei pasti. Infatti, la capienza di quasi 7 litri la rende perfetta anche per le preparazioni più lunghe e impegnative.

Oltre a impastare, Kenwood Cooking Chef trita, sminuzza e frulla qualunque ingrediente, svolgendo il lavoro di un robot da cucina. In più ha la funzione cottura da 20 a 180° per scaldare, sciogliere e cuocere burro, cioccolato, creme e impasti. Inoltre è dotata di cestello per la cottura a vapore di verdure, carne e pesce.


#2

KitchenAid Artisan

KitchenAid Artisan

Prezzo 649,00 €

La migliore impastatrice planetaria Kitchenaid
  • Potenza 300 W
  • Minima velocità di rotazione 58
  • Design elegante e durevole, in acciaio pressofuso
  • 10 velocità
  • Ciotola in acciaio inox da 4,8 Litri in acciaio inox
  • Motore a presa diretta
  • Lavora anche piccole quantità di ingredienti
  • Include gancio mescolatore e impastatore, frusta piatta, frusta a filo
  • Facile da pulire


#3

Kenwood Chef XL Titanium

Kenwood Chef XL Titanium

Prezzo 599,00 €

  • Potenza 1700 Watt
  • Ciotola in acciaio inox con manici
  • Capienza 6,7 litri
  • Capienza massima albumi 16
  • Struttura in metallo pressofuso e finitura in acciaio spazzolato
  • Con luce per la ciotola
  • Regolazione elettronica della velocità + funzione pulse
  • Coperchio paraschizzi
  • Include 3 ganci per mescolare, frusta k, frusta a filo, frusta gommata, spatola in silicone
  • Oltre 25 accessori acquistabili separatamente per food processor
  • Ricettario online


#4

Electrolux EKM5550

Electrolux EKM5550

Prezzo 337,00 €

Il miglior rapporto qualità prezzo
  • Potenza 1200 watt
  • Struttura in alluminio pressofuso
  • Motore a presa diretta
  • Velocità regolabile su 10 livelli
  • Funzione pulse
  • Luce LED per illuminare la ciotola
  • 2 ciotole in acciaio inox da 4,8 e 2,9 litri
  • Coperchio per lievitazione e coperchio paraspruzzi
  • Include: spatola in silicone, frusta piatta, frusta a filo, gancio per impastare

 

La migliore impastatrice planetaria per rapporto qualità prezzo è Electrolux EKM5550. Dotata di 2 ciotole in acciaio inox, consente una lavorazione ottimale sia di piccole che grandi quantità. In più, rende molto più facile il lavoro quando abbiamo bisogno di impastare e amalgamare gli ingredienti in due ciotole separate nella preparazione di dolci elaborati.

Il modello di base di Electrolux EKM5550 prevede l’impastatrice planetaria pura e semplice, ma se deciderete di sfruttare la macchina al massimo delle sue capacità, potrete acquistare separatamente diversi accessori per tritare la carne, grattugiare formaggi e verdure e lavorare la pasta fresca.


#5

 KitchenAid 5K45SSEWH

KitchenAid Classic 5K45SSEWH

Prezzo 399,99 €

  • Struttura in metallo pressofuso
  • Potenza 275 Watt
  • Motore a presa diretta
  • 10 velocità selezionabili
  • Minima velocità di rotazione: 58
  • Ciotola da 4,3 Litri in acciaio inox
  • Capacità massima farina 500 g, panna montata 1 litro
  • Facile da pulire e da usare
  • Include: frusta piatta, gancio per impastare, frusta a filo.


#6

Kenwood kMix KMX750RD

Kenwood kMix KMX750RD

Prezzo 249,99 €

  • Potenza 1000 Watt
  • Ciotola in acciaio inox con impugnatura ergonomica
  • Capacità 5 litri
  • Regolazione elettronica della velocità su 6 livelli
  • Include Frusta K, Gancio Impastatore, Frusta a Filo
  • Oltre 20 accessori da acquistare separatamente tra cui tritacarne, sfogliatrice e tagliapasta
  • Sistema di sicurezza per il blocco motore


#7

Kenwood KHC29.P0SI

Kenwood Prospero+

Prezzo --

  • Potenza 1000 Watt
  • 3 diversi attacchi per gli accessori
  • 3 velocità di lavorazione: alta, media e planetaria
  • Tasto Pulse
  • Sistema di sicurezza Interlock blocca il motore se i ganci non sono inseriti correttamente
  • Ciotola capiente in acciaio inox
  • Capacità 4,3 Litri
  • Coperchio paraschizzi
  • Include: Frusta K, Gancio Impastatore, frusta a Filo
  • Con frullatore in vetro da 1,2 Litri
  • Food processor con 3 lame a disco in acciaio inox, tritacarne, centrifuga, spremiagrumi


#8

Homlee 1800W

Homlee 1800W

Prezzo --

  • Potenza 1800 Watt
  • Ciotola in acciaio inox 6,5 Litri
  • 6 velocità
  • Coperchio paraspruzzi
  • Facile da usare e da pulire
  • Accessori lavabili in lavastoviglie
  • Piedini antiscivolo a ventosa
  • Protezione contro sovraccarico e surriscaldamento
  • Certificazione ITS GS / CE / CB / LFGB / ROHS / REACH


#9

Ariete 00C159611AR0 Pastamatic Gourmet

Ariete Pastamatic Gourmet

Prezzo 118,24 €

La planetaria più compatta
  • Impastatrice compatta
  • Potenza: 1500 Watt
  • Ciotola in acciaio inox 4,2 Litri
  • Capacità frullatore 1,2 litri
  • 10 velocità
  • Frusta a filo, frusta K, gancio per impastare
  • Coperchio paraschizzi
  • Facile da pulire

 

La migliore impastatrice planetaria compatta è Ariete Pastamatic Gourmet. Dotata delle 3 fruste principali: gancio, frusta a filo e frusta a K, può preparare qualunque impasto all’interno della ciotola in acciaio, con 4,5 litri di capienza. Oppure potete agganciare il frullatore a bicchiere per tritare e frullare con 1,5 litri di capienza. Ariete Pastamatic Gourmet è facile da usare e non occupa molto spazio, la scelta perfetta per chi non ama ritrovarsi troppi accessori in giro per casa.


#10

Freihafen Impastatrice

Freihafen Impastatrice 5,5 l

Prezzo 129,99 €

  • Robot da cucina professionale
  • Potenza 1400 Watt
  • 6 velocità regolabili
  • Ciotola in acciaio inox con due manici
  • Capienza 5,5 litri
  • Luce LED
  • Piedini a ventosa antiscivolo
  • Ottima dissipazione del calore
  • Protezione da sovraccarico e surriscaldamento
  • Coperchio paraspruzzi
  • Certificato CE, RoHS, REACH, sicuro al 100%


#11

 KLARSTEIN Bella

Klarstein Bella

Prezzo 94,99 €

  • Ciotola in acciaio inossidabile
  • Capacità 5,2 Litri
  • Potenza 1200 Watt
  • Sistema di bloccaggio rapido
  • Gancio a foglia, gancio a spirale, frusta a filo
  • 6 livelli di velocità
  • Piedini antiscivolo a ventosa
  • Coperchio paraschizzi
  • Interruttore di sicurezza


#12

Bosch MUM4405

Bosch MUM4405

Prezzo 91,09 €

  • Potenza 500 Watt
  • Ciotola in plastica
  • Capacità 3,9 litri / fino a 2 kg di impasto
  • 4 velocità + tasto pulse
  • Gancio per impasti duri, frusta K e frusta a filo
  • Coperchio paraschizzi
  • Protezione contro il surriscaldamento
  • Piedini antiscivolo in gomma


#13

Prixton KR100

Prixton KR100

La migliore planetaria economica
  • Impastatrice da pasticceria multifunzione
  • Impasta, sbattere, mescola, monta ed emulsiona
  • Potenza 1000 watt
  • 6 velocità
  • Sicurezza contro il surriscaldamento
  • Include frusta a foglia, gancio, frusta a filo
  • Accessori lavabili in lavastoviglie
  • Ciotola in plastica da 4 litri

 

La migliore impastatrice planetaria economica è Prixton KR100. È realizzata in plastica, inclusa la ciotola con 4 litri di capacità. È dotata delle tre fruste principali per realizzare impasti dolci e salati, creme e panna montata. Ha un prezzo davvero accessibile, l’ideale per una famiglia che voglia preparare di tanto in tanto il pane in casa, la pizza e le torte di compleanno.


Come scegliere una impastatrice planetaria

In commercio esistono molte impastatrici planetarie, alcune molto semplici, altre più complesse e accessoriate. Vediamo quali sono le caratteristiche da considerare prima di procedere all’acquisto.

 

Impastatrice planetaria di base

L’impastatrice planetaria essenziale è formata da un blocco motore, da un braccio semovibile e da un aggancio per le fruste. Il tutto corredato da un’ampia ciotola, nella quale inserire gli ingredienti.
In alcuni modelli le fruste hanno un doppio alloggiamento, uno adatto al movimento planetario e un altro per un normale movimento rotatorio.

Il movimento planetario è essenziale per lavorare l’impasto in modo omogeneo evitando che la parte più vicina alle pareti della ciotola possa rimanere indietro e facendo in modo di riportare tutti gli ingredienti sempre verso il centro.

 

Fruste

Per ogni tipo di impasto abbiamo a disposizione diverse fruste. Tutte le planetarie hanno in dotazione almeno 3 fruste essenziali: frusta K, frusta a filo e gancio. A seconda dei modelli possiamo poi trovare altre fruste aggiuntive. La sagoma esterna delle fruste, di solito a foglia o a goccia, è sempre legata alla forma della ciotola. In una planetaria di buona qualità infatti, lo scopo principale è quello di raccogliere sempre gli ingredienti dai bordi della ciotola verso il centro.

 

Frusta K

Si tratta di una frusta piatta e robusta a sagoma di foglia o goccia e prende il suo nome dai raggi interni a forma di K. (talvolta sono a forma di A). Questa frusta amalgama gli ingredienti per formare creme o impasti morbidi e semiliquidi come il pan di spagna. La K all’interno della frusta fa in modo di evitare la formazione di grumi e di velocizzare la lavorazione dell’impasto. È una frusta che gira a velocità medio-bassa.

 

Frusta a filo

È la classica frusta formata da tanti fili metallici. È in indispensabile per montare a neve gli albumi o la panna incorporando aria, per mescolare ingredienti fluidi creando una consistenza spumosa e leggera come nello zabaione o la maionese. È una frusta che gira a velocità sostenuta per incorporare aria.

 

Gancio

Detto anche frusta a uncino, il gancio è essenziale per lavorare gli impasti più consistenti per il pane, le pizze e tutti i lievitati. È una frusta molto robusta che può avere diverse forme, talvolta sono presenti due tipi di gancio, uno per gli impasti morbidi, per esempio la pasta frolla, e uno per gli impasti duri, per esempio il pane.
Il gancio gira alla velocità più bassa perché gli impasti di questo tipo non devono incorporare aria e ingredienti come il lievito fresco o il burro, hanno bisogno di tempo per legare in modo efficace con gli altri elementi.

 

Frusta o gancio gommato

Le fruste gommate servono ad amalgamare impasti diversi già formati, per esempio quando abbiamo bisogno di aggiungere la panna montata, la crema o altre preparazioni a un impasto di base. In questo modo non roviniamo la consistenza spumosa già ottenuta in precedenza.

Spatola in silicone. Questa spatola ha una funzione simile a quella dei ganci gommati, ma è usata soprattutto per la pasticceria nella lavorazione della panna montata, burro montato e altre preparazioni delicate.

 

Funzione di cottura

Le migliori impastatrici planetarie sono dotate di funzione cottura. Con una temperatura tra i 20 e i 180°C, la planetaria può scaldare o cuocere una serie di cibi direttamente nella ciotola usata per l’impasto.

Grazie alle temperature più basse si può favorire la lievitazione, si può sciogliere burro e cioccolato, si può preparare lo zabaione. A temperature medie si possono preparare creme e salse, mentre alle temperature più alte si può cucinare a vapore pesce e verdure.

La funzione di cottura rende la planetaria un elettrodomestico molto versatile e pratico perché evita di usare altre pentole e di doversi spostare sui fornelli della cucina. Naturalmente evita di sporcare molti più piatti e stoviglie.

In più, quando usiamo la funzione cottura abbiamo un controllo elettronico della temperatura molto preciso. Sui fornelli infatti saremmo costretti a usare un termometro e quando la temperatura è troppo alta o troppo bassa, è comunque più difficile da regolare sulla fiamma.

Alcune ricette di pasticceria, non possono prescindere da queste regole, soprattutto se vogliamo mantenere intatti sapori e consistenza. Per esempio, per lo zabaione non si dovrebbero superare i 35°C, per la crema pasticcera 85°C, mentre per sciogliere il cioccolato dovremmo stare tra i 45 – 50°C

 

Planetaria con food processor

Parliamo di un tipo di planetaria super accessoriata, definita anche ibrida. In questo caso il corpo principale della planetaria è predisposto per l’uso di altri accessori in modo tale da creare un robot da cucina completo.

A seconda della struttura della planetaria, gli accessori si montano sullo stesso attacco usato per le fruste, oppure in un ulteriore attacco frontale. L’attacco frontale consente di usare accessori più grandi e sfruttare al meglio lo spazio nell’uso di tritacarne, macchine per trafilare o stendere la pasta, grattugie per il formaggio e per le verdure.

All’attacco riservato alle fruste invece, si possono collegare tutti i tipi di recipienti da sostituire alla ciotola. Quindi il food processor che trita e sminuzza, il frullatore a bicchiere, oppure lo spremiagrumi.

Al momento dell’acquisto possiamo orientarci verso modelli di planetaria con food processor già completi di tutto. Naturalmente si tratta dei modelli più costosi. Se invece non siamo ancora sicuri di quali siano gli accessori più utili per le nostre esigenze, possiamo optare per una planetaria di base, ma predisposta per essere arricchita dai vari accessori.

In questo modo possiamo acquistare subito la planetaria che ci serve, senza spendere cifre eccessive e comporla di volta in volta quando si presenteranno nuove esigenze.

 

Potenza e motore

La potenza dell’impastatrice planetaria varia molto a seconda dei modelli e delle funzioni presenti. In generale, una planetaria con funzioni di base avrà una potenza tra i 300 e i 600 watt, mentre una planetaria con funzione cottura arriva fino a 1000 watt di potenza. I modelli top di gamma con food processor possono superare i 1600 watt.

Tuttavia, noterete che una maggiore potenza non incide necessariamente sul prezzo (né sulla qualità). Possiamo avere una planetaria costosa con soli 300 watt di potenza e una economica con 1700 watt, vediamo perché.

 

Motore

La differenza di potenza è data anche dalla tipologia di motore. Il lavoro principale della planetaria, cioè impastare masse elastiche e resistenti, richiede un certo sforzo da parte del motore. Il motore della planetaria può essere a presa diretta o a trasmissione.

Nel motore a presa diretta le fruste sono agganciate direttamente al blocco motore, perciò la potenza può essere di soli 300-500 watt perché è convogliata direttamente nel punto essenziale.

Nel motore a trasmissione invece, il motore e le fruste hanno una certa distanza e la potenza viene trasmessa da cinghie, così in genere ci vuole una potenza maggiore che supera i 1000-1500 watt per fare lo stesso lavoro di una planetaria a presa diretta.

In generale, teniamo presente che i motori a trasmissione sono tipici dei modelli tecnologici, dotati anche di molte altre funzioni, come il food processor o la funzione cottura, proprio perché il motore deve azionare più elementi e anche per questo ha bisogno di una potenza maggiore.

In sostanza, non possiamo paragonare la potenza di due planetarie se hanno un motore diverso. Una volta capita la differenza tra un motore a presa diretta e un motore a trasmissione, allora sì la variazione di potenza può venirci in aiuto.

Se scegliamo un impastatrice planetaria a presa diretta da 500 watt invece che 250, abbiamo a disposizione un motore più potente adatto a lavorazioni più lunghe. Allo stesso modo, se scegliamo una planetaria tecnologica e accessoriata da 1800 watt invece che 1000 watt, allora abbiamo la sicurezza di un motore più resistente e duraturo.

 

Sistemi di protezione

Perché la nostra impastatrice planetaria abbia una lunga durata, occorre utilizzarla nel rispetto delle sue possibilità. Come appena accennato, la potenza del motore ci aiuta nelle lavorazioni più difficili, ma ci offre anche la possibilità di lavorare per più tempo.

Per esempio, alcuni impasti per pane e pizza non possono essere lavorati per più di 10 minuti, oppure per più di 20 minuti a seconda della potenza e qualità del motore. Ogni modello, nelle sue istruzioni, avrà indicato questa tempistica proprio per salvaguardare la macchina.

Tuttavia, le migliori impastatrici planetarie sono dotate di ulteriori sistemi di protezione del motore da surriscaldamento. Per diverse ragioni, la macchina potrebbe affrontare uno sforzo eccessivo, per un impasto troppo duro e secco, un tempo di lavorazione che va oltre le sue possibilità, un inceppamento dovuto a oggetti incastrati tra le fruste.

In questi casi, per proteggere il motore da eventuali danni la macchina si ferma, può emettere degli avvisi sonori o spegnersi del tutto a seconda dei casi.

Allo stesso tempo abbiamo protezioni contro il corto circuito o gli sbalzi di potenza che potrebbero essere causati da problemi all’impianto elettrico o dalla stessa macchina. Così la planetaria si spegne per evitare ulteriori danni.

 

Sistemi di sicurezza

Oltre ai sistemi di protezione della macchina, sono presenti sistemi di sicurezza per la protezione degli utenti. La maggior parte di questi riguardano le fruste che, girando a velocità notevole, sono molto pericolose se non usate correttamente.

I sistemi di blocco del motore agiscono quando le fruste e altri accessori non sono agganciati correttamente nel loro alloggiamento. Oppure le fruste sono inserite, ma il braccio della planetaria non è ancora abbassato sulla ciotola. In questi casi, la macchina non si aziona.

Un altro tipo di blocco può avvenire quando la planetaria è già in funzione e tra le fruste sono presenti oggetti troppo duri che le bloccano, per esempio un mestolo o un cucchiaio, o nei casi estremi, le dita.

Oltre ai blocchi automatici possiamo trovare interruttori di sicurezza azionabili dall’utente per spegnere la macchina e bloccare le fruste all’istante in qualunque momento.

Sebbene usare la planetaria, come altri elettrodomestici, richieda molta attenzione e scrupolosità, purtroppo possono capitare piccoli incidenti. Per cui è sempre utile verificare che la macchina che stiamo acquistando sia dotata di sistemi di protezione, soprattutto se in casa ci sono bambini.

 

Velocità

La selezione della velocità ci permette di preparare al meglio una serie di ricette. Abbiamo planetarie con 4- 6 livelli di velocità e altre che arrivano a 10-20 livelli.

Poter regolare la velocità ci offre maggiori possibilità di preparazione e consente di lavorare diversi ingredienti e alimenti.

La velocità va regolata scrupolosamente in base al tipo di impasto. Ogni planetaria, nelle sue istruzioni indica quale velocità usare e per quali ingredienti. In linea di massima dobbiamo rispettare le seguenti indicazioni:

  • Velocità bassa. Si lavorano tutti gli impasti elastici e sodi per il pane, pizza, pasta sfoglia, pasta frolla e altri prodotti da forno. Più sono duri più bassa sarà la velocità e più lungo il tempo per realizzarli.
  • Velocità media. Si lavorano tutti i composti fluidi come creme, budini, cioccolato, e tutti gli impasti morbidi per il pan di spagna e altre basi per torte.
  • Velocità alta. Si lavorano tutti gli ingredienti liquidi o morbidi che devono raggiungere una consistenza spumosa come la panna, le uova, gelati, glasse e coperture per torte che devono incorporare aria.

 

Ciotola e capienza

La ciotola è una parte essenziale della planetaria che può fare la differenza nella lavorazione. Prima di tutto, teniamo presente che le ciotole migliori sono quelle realizzate in acciaio inox perché molto più resistenti e igieniche, non si graffiano e sono antiurto.

Detto questo, consideriamo la capienza della ciotola. Troveremo dei valori espressi in litri che vanno da 2-3 litri per le ciotole più piccole fino a 6-7 litri per quelle più grandi. I litri indicano il volume della ciotola e quindi la massa che può contenere.

Questo dato non è sempre facile da comprendere, per questo possiamo trovare diverse indicazioni basate sulla quantità di ingredienti.

Per esempio in una ciotola da circa 5 litri possiamo lavorare un massimo di 500 grammi di farina e montare al massimo 1 litro di panna liquida. Tutte queste indicazioni si ottengono dalle istruzioni della planetaria e sono fondamentali per evitare di ritrovarsi con un impasto che straborda dalla ciotola o con le fruste che fanno troppa fatica nella lavorazione.

 

Quale capienza scegliere

Acquistare una planetaria con una capienza elevata ci permette di lavorare maggiori quantità di impasto. Ma sorge un altro problema: le ciotole con grande capienza, non sempre sono in grado di lavorare piccole quantità di ingredienti. Significa che se vogliamo preparare una sola crepe al volo o sbattere un solo uovo, con una ciotola grande non è sempre possibile perché le fruste non riescono a raccogliere l’ingrediente.

Così possiamo optare per due scelte. La prima è una planetaria che è progettata espressamente per lavorare sia piccole che grandi quantità, grazie alla posizione delle fruste che arrivano fino al fondo della ciotola. Oppure una planetaria che ha in dotazione due diverse ciotole, una grande e una piccola.

La seconda opzione è molto interessante, non solo per poter lavorare piccole quantità, ma per sfruttare le ciotole con impasti complessi che necessitano più fasi, senza fare trasbordi in altri recipienti.

Infine, per la massima comodità, possiamo scegliere ciotole dotate di uno o due manici. Sarà più facile spostare la ciotola soprattutto se grande e colma.

 

Coperchio paraspruzzi

Il coperchio paraspruzzi è un accessorio in plastica trasparente da posizionare sulla ciotola. Ha un foro al centro per lasciare spazio esclusivamente alle fruste. È un accessorio ormai presente nella maggior parte delle planetarie in qualunque fascia di prezzo.

Il coperchio paraspruzzi è utilissimo per evitare di sporcare quando lavoriamo ad alta velocità gli impasti liquidi che tendono a schizzare verso l’esterno. I coperchi più efficienti hanno un foro o imbuto a lato per poter inserire altri ingredienti durante la lavorazione, così da rendere più comodo tutto il processo senza rimuovere il coperchio.

Questo tipo di coperchio, oltre a facilitare un lavoro pulito e ordinato, funge anche da protezione perché impedisce di inserire le mani o altri oggetti a contatto con le fruste.

 

Coperchio per la lievitazione

Il coperchio per la lievitazione è realizzato in silicone o plastica alimentare morbida. Posizionato sulla ciotola aiuta la lievitazione grazie al mantenimento del giusto grado di umidità e protegge l’impasto dagli sbalzi di temperatura e dalla formazione di eventuali croste a contatto con l’aria. Inoltre, è più igienico dei classici canovacci e più efficace delle pellicole usa e getta usate in cucina per coprire gli impasti in lievitazione.

 

Piedini antiscivolo

Tutte le impastatrici planetarie sono dotate di piedini antiscivolo. I più efficaci sono a ventosa per fissare la macchina al piano e impedirne i movimenti. Consideriamo che, rispetto ad altri elettrodomestici, la planetaria compie movimenti intensi, soprattutto mentre si lavorano impasti solidi e compatti, per cui è essenziale che abbia un appoggio stabile.

 

Migliori marche impastatrici planetarie

Kenwood

Kenwood è un leader indiscusso negli elettrodomestici da cucina e uno dei produttori delle migliori planetarie oggi in commercio. Le planetarie proposte da questo marchio sono di alta gamma, complete di numerosi accessori e costruite con le migliori tecnologie. Sono inoltre dotate di display digitali, regolazioni elettroniche e tutti i sistemi di sicurezza per garantire un lavoro eccellente e sicuro.

 

Electrolux

Il marchio Electrolux progetta impastatrici planetarie di fascia medio alta, con food processor e altri accessori in grado di fornire un’esperienza completa in cucina. Le planetarie Electrolux sono moderne e dedicate alla preparazione di qualunque ricetta.

 

Kitchenaid

Il marchio americano Kitchenaid è conosciuto per le sue planetarie realizzate in acciaio con motore a presa diretta, super resistenti e durature. Anche se comprende nel suo catalogo diversi modelli, il punto di forza di Kitchenaid sono le planetarie essenziali e tradizionali dedicate esclusivamente agli impasti più duri difficili.

 

Che differenza c’è tra planetaria e robot da cucina?

La planetaria è un elettrodomestico specifico che impasta e amalgama gli ingredienti, monta a neve uova e panna, mescola creme e altri fluidi, mentre il robot da cucina è un elettrodomestico multifunzione, dotato di molte parti intercambiabili tra cui frullatore, tritatutto, spremiagrumi, tritacarne, grattugie.

Poi ci sono molti elettrodomestici ibridi, dotati di diversi accessori. Possiamo trovare planetarie alle quali aggiungere molti degli strumenti del robot, come il frullatore, oppure il tritatutto.

Allo stesso modo possiamo trovare robot da cucina con fruste abbastanza potenti per preparare l’impasto del pane. Per questo, quando si vuole acquistare elettrodomestici simili, la scelta può essere più difficile del previsto.

 

Planetaria o robot: quale scegliere?

Quello che dobbiamo domandarci è quali sono le ricette che prepariamo, o che vorremmo preparare più spesso. Se le nostre preferenze vanno verso gli impasti impegnativi di pane, pasta e pizza, orientiamoci senza dubbio verso la planetaria. Anche se troviamo un robot da cucina molto potente, è molto difficile trovarlo con il movimento planetario necessario a raggiungere la giusta consistenza dell’impasto.

Se invece la nostra necessità principale è quella di tritare, frullare e sminuzzare, carne, verdure, frutta e frutta secca, certamente il robot da cucina potrà fare al caso nostro.

Se in cucina prepariamo una vasta gamma di ricette e abbiamo bisogno di un elettrodomestico grande e potente, troviamo eccellenti planetarie con food processor che possono fare davvero di tutto e in grandi quantità.


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