Per cucinare in modo sano, preservando i principi nutritivi degli alimenti e senza aggiungere grassi o condimenti, ecco quali sono le migliori vaporiere da acquistare e come scegliere il modello giusto per le proprie esigenze.

 

La vaporiera ci permette di cucinare i cibi in maniera sana e rendendo gli alimenti leggeri da digerire, mantenendo un sapore corposo e intenso. Infatti, uno dei metodi più sani per la preparazione del cibo senza alterarne i principi nutritivi è la cottura al vapore.

In commercio ne esistono di diverse tipologie, dalle classiche vaporiere a gas, che funzionano come delle tradizionali pentole a pressione, alle vaporiere elettriche, più versatili e sicure grazie alla presenza di timer e spegnimento automatico.

Il processo di cottura è molto semplice: è sufficiente mettere l’acqua dentro il serbatoio della vaporiera fino alla linea massima, posizionare i cibi nel cestello, avviare la vaporiera e attendere che il calore trasformi l’acqua in vapore, e che il vapore vada a cuocere i cibi. Si tratta di un metodo di cottura completamente inodore, considerata da molti come “cottura pulita” anche per l’assenza di macchie o residui difficili da togliere sui fornelli.

L’acqua infatti non entra direttamente a contatto con il cibo, come avviene nella bollitura, e ciò comporta la conservazione delle sostanze nutritive e vitamine che altrimenti andrebbero distrutte con altri metodi di cottura. Il vapore ammorbidisce il cibo poco a poco, trattenendo tutte le qualità presenti (vitamine, sali minerali e altre sostanze nutritive) all’interno degli alimenti.

L’utilizzo del vapore aiuta inoltre a conservare il colore delle verdure, esaltando il loro sapore naturale senza dover aggiungere alcun condimento; inoltre spesso gli chef scelgono di cucinare a vapore il pesce e i frutti di mare per poter preservare la naturale umidità di questi cibi, e ottenere così un risultato delicato e leggero senza rischiare di alterarne il sapore.

 

Le migliori vaporiere da acquistare

Per aiutarvi nella scelta, queste sono le migliori vaporiere in commercio da acquistare in questo momento, comprese in una fascia di prezzo tra i 30 e i 170 Euro.


#1

Philips HD9190/30

Philips HD9190/30

Prezzo 163,99 €

La migliore vaporiera professionale con infusore di aromi
  • Vaporiera in acciaio inox da 9 litri
  • 3 cestelli
  • Con infusore di aromi
  • Programmi preimpostati Meal&Chef
  • Funzione Turbo Start per ridurre i tempi di cottura
  • Funzione Keep Warm per mantenere in caldo gli alimenti
  • Indicatore di livello dell’acqua
  • Impugnatura termoisolante
  • Timer digitale e ricettario
  • Componenti lavabili in lavastoviglie

 

La migliore vaporiera elettrica è la Philips Avance Collection HD9190/30, con i suoi 9 litri di capacità e caratterizzata da un infusore di aromi posto nella base e i suoi 3 cestelli separati dotati di vassoio removibile, per poter cuocere anche alimenti più grandi, come un pollo intero.

È il prodotto ideale per chi vuole una vaporiera elettrica completa ed intuitiva, con la particolarità di avere un infusore di aromi in cui aggiungere spezie e aromi vari che vanno ad aggiungere più gusto ai piatti preparati.


#2

WMF 0415090011

WMF 0415090011

Prezzo 129,67 €

La miglior vaporiera salvaspazio
  • Vaporiera elettrica multifunzionale in Acciaio Cromargan 18/10
  • 2 zone cottura, ognuno con capacità di 2,15 litri
  • Funzione WMF Easy Steaming con due zone di cottura separate regolabili indipendentemente
  • Base con serbatoio da 1,1 litri
  • Possibilità di riempire il serbatoio anche mentre è in uso
  • Dotato di divisorio per separare l’interno delle zone di cottura a seconda delle esigenze
  • Menu accessibile tramite schermo LCD
  • Programmi di cottura preimpostati
  • Design compatto, la base occupa 14,4 cm x 28,4 cm

 

La miglior vaporiera salvaspazio è la WMF KITCHENminis, dal design compatto e la funzione WMF Easy Steaming che permette di regolare indipendentemente le due zone di cottura, così da poter preparare diverse pietanze simultaneamente. Ogni zona cottura può essere divisa in due scomparti tramite un divisore, rendendo così possibile cuocere ancora più alimenti nello stesso momento. È ideale per le piccole cucine, grazie alle sue dimensioni compatte.


#3

Braun Fs5100Bk

Braun FS5100BK

Prezzo --

  • Vaporiera per cotture veloci
  • Capacità: 6,2 litri
  • Funzione Steam Booster per produrre vapore in soli 45 secondi
  • Cestelli in plastica trasparente BPA Free di alta qualità
  • Cestelli salvaspazio
  • Cestelli dotati di vassoio raccogli goccia
  • Cestelli universali per contenere gli ingredienti più vari
  • Easy timer con autospegnimento quando termina la cottura
  • Potenza: 850 W


#4

WMF 1743016040

WMF 1743016040

Prezzo 84,28 €

  • Vaporiera in Acciaio Cromargan 18/10 lucido e antiruggine
  • Capacità: 5 litri
  • Design tondo dal diametro di 28 cm
  • Con coperchio in vetro resistente fino a 180°C con guarnizione in silicone
  • Coperchio dotato di termometro estraibile
  • 1 cestello per cuocere forato
  • Manici cavi per disperdere il calore
  • Adatto per tutti i tipi di piano cottura: ceramica, gas, induzione
  • Lavabile in lavastoviglie


#5

Tefal VS4003

Tefal VS4003

Prezzo 73,99 €

  • Vaporiera con funzione vitamine
  • 3 piani cottura in plastica trasparente
  • Capacità 10,3 litri
  • Funzione Vitamin + per una cottura rapida che mantiene le vitamine negli alimenti
  • Dotato di 2 vassoi per cucinare con le salse
  • Vassoio reversibile
  • Dotato di display digitale con timer
  • Funzione Keep Warm per mantenere i cibi al caldo
  • 4 vasetti in vetro per cucinare i dolci
  • Potenza 1800 W
  • Dotato di ricettario


#6

Tefal VC1451

Tefal VC1451

Prezzo 65,99 €

  • Vaporiera in acciaio inox
  • Capacità 6 litri
  • 2 cestelli in acciaio inox impilabili salvaspazio
  • Timer dotato di spegnimento automatico
  • Livello dell’acqua della base facilmente visibile
  • Possibilità di aggiungere l’acqua durante la cottura
  • Componenti lavabili in lavastoviglie
  • Potenza 900 W


#7

Aicok Vaporiera

Aicok Vaporiera

  • Vaporiera elettrica 3 cestelli in plastica BPA Free
  • Capacità 9 litri
  • Dotata di timer con spegnimento automatico
  • Presenta un display LCD dove poter selezionare un programma preimpostato
  • Tempo di cottura massimo: 90 minuti
  • Cestelli resistenti fino a 284°C
  • Cestelli numerati salvaspazio impilabili e lavabili in lavastoviglie
  • Cottura entro 10 secondi dalla
  • Ciotola per la cottura del riso
  • Potenza 800 W


#8

Russell Hobbs 19270-56 Vaporiera

Russell Hobbs 19270-56 Vaporiera

Prezzo 36,90 €

  • Vaporiera elettrica BPA Free
  • Capacità: 9 litri
  • 3 Cestelli impilabili in plastica di alta qualità senza BPA
  • Dimensione diametro dei cestelli: 24 cm, 25 cm e 26 cm
  • Timer di 60 minuti con autospegnimento
  • Base in acciaio inox
  • Indicatore del livello dell’acqua visibile
  • Segnale acustico per indicare il termine della cottura
  • Vaschetta da 1 litro per cuocere il riso e un cuociuova
  • Potenza 800 W


#9

Aigostar Fitfoodie 30INA

Aigostar Fitfoodie 30INA

Prezzo 32,99 €

La miglior vaporiera economica
  • Vaporiera elettrica
  • Capacità 9 litri
  • Base in acciaio inox
  • 3 Cestelli in plastica BPA Free
  • Timer da 60 minuti
  • Indicatore del livello dell’acqua
  • Riempimento facilitato tramite 2 aperture laterali
  • Dispositivo di protezione e autospegnimento nel caso in cui l’acqua scenda sotto il livello minimo
  • Parti lavabili in lavastoviglie
  • Potenza 800 W

 

La miglior vaporiera economica è la Aigostar Fitfoodie 30INA, che con i suoi tre cestini in plastica resistente senza BPA e la base in acciaio inox presenta un ottimo rapporto qualità prezzo.


#10

Kamberg Couscoussiera Vaporiera

Kamberg Couscoussiera Vaporiera

Prezzo --

  • Vaporiera in acciaio inox
  • Capacità 10 litri
  • Diametro 26 cm
  • Dimensioni cesto vapore: diametro 26 cm; altezza 12.5 cm
  • Dimensioni vaso: diametro 26 cm; altezza 20 cm
  • Coperchio in vetro e manico in acciaio inox
  • Adatta per tutti i tipi di fornelli, inclusi quelli a induzione
  • Manici anti-calore rivettati
  • Fondo 5 spessori
  • Lavabile in lavastoviglie

Come scegliere la vaporiera: tipologie e caratteristiche

Per scegliere la migliore vaporiera per le proprie esigenze è bene tener conto di alcune caratteristiche, ovvero la capacità, le funzioni, i programmi di cottura, i materiali, la modalità di manutenzione, gli eventuali accessori presenti e il prezzo.

Si deve anche avere un’idea sulla frequenza con cui si ha intenzione di utilizzare la vaporiera; se si prevede di utilizzarla come parte della propria routine in cucina, si potrebbe puntare su una vaporiera professionale con molte funzioni e con diversi programmi preimpostati, per velocizzare la scelta delle impostazioni.

 

Tipologie

Esistono principalmente due tipologie di vaporiere: le vaporiere elettriche e le vaporiere a gas.

Le vaporiere a gas devono essere posizionate sul fuoco per cominciare la cottura, e sono solitamente in acciaio inox. Devono essere controllate constantemente per evitare che l’acqua si esaurisca durante la cottura, rovinando la vaporiera stessa e il cibo che si stava cucinando.

Le vaporiere elettriche sono più sicure e versatili, solitamente hanno una gestione dell’acqua più accurata e una funzione di autospegnimento per quando hanno concluso la cottura.
Un’altra funzione molto utile è il timer, che permette di configurare il tempo di cottura a seconda del tipo di alimento.

Alcune vaporiere elettriche professionali prevedono anche una funzione di riscaldamento per mantenere i cibi alla giusta temperatura prima di portarli in tavola.

Le vaporiere elettriche slow cooker invece sono prodotti automatizzati con spegnimento automatico che permettono di cucinare a vapore in maniera molto lenta, senza bisogno di alcuna sorveglianza. Si tratta di una cottura di origine americana, che viene migliorata dalla vaporiera elettrica che assicura la cottura delle pietanze in maniera indipendente.

Una volta impostato il programma più adatto alla ricetta che si intende preparare infatti è possibile andare a fare altro, oppure uscire di casa per delle commissioni senza rischiare di bruciare la cena.

Una variante dei cestelli tipicamente orientale vede cestelli realizzati in bambù, i quali vengono poi inseriti in pentole dello stesso diametro al cui interno viene inserita dell’acqua (che però non arriverà al livello inferiore del cestello). È però possibile inserire i cestelli anche nelle classiche vaporiere a gas, appoggiandole sul livello superiore e coprendole ulteriormente con il coperchio della vaporiera stessa.

Sul mercato è poi possibile trovare anche delle vaporiere per microonde, dotate di un contenitore specifico con un fondo in cui inserire l’acqua, un cestello per cuocere e un coperchio. La modalità di cottura è la stessa delle altre vaporiere, ma il processo viene avviato all’interno del microonde.

 

Capacità

Quando si vuole acquistare una vaporiera è bene avere presente il numero di cibi che si vuole cuocere e il numero di persone per cui si intende cucinare. La capacità delle vaporiere infatti va a incidere sul prezzo finale e sul numero di cibi che si possono preparare contemporaneamente.

Le vaporiere possono essere di dotate da un minimo di 1 ad un massimo di 3 cestelli che possono differire in altezza e grandezza. In alcune vaporiere è poi possibile ottimizzare ulteriormente gli spazi di ogni cestello tramite l’inserimento di divisori che permettono così di cuocere in uno stesso livello due alimenti diversi senza che questi si mischino tra loro.

Avere diversi cestelli a disposizione non significa solo poter cucinare per più persone, ma anche preparare più pietanze contemporaneamente; a seconda delle proprie necessità, si potrebbe puntare su una vaporiera con 3 cestelli per preparare ad esempio verdure, carne e riso contemporaneamente, ottimizzando i tempi e trovandosi con un pasto completo pronto dopo una sola cottura.

Alcuni modelli professionali permettono inoltre di regolare indipendentemente le diverse zone cottura, in modo da poter preparare contemporaneamente pietanze con diversi tempi di cottura senza problemi.

In alcune vaporiere, i vassoi dei cestelli sono removibili, per poter aumentare la capienza della vaporiera stessa e mettere a disposizione più spazio per la cottura di alimenti più grossi e ingombranti.

Sebbene non ci sia un rapporto preciso tra la capacità della vaporiera e il numero di persone per cui si può preparare da mangiare, poiché questo valore dipende molto dal tipo e dal numero di alimenti che si vuole preparare, sul mercato si possono trovare principalmente 3 diverse capacità:

  • Vaporiere 3-5 litri: solitamente con 2 cestelli, sono ideali per la preparazione di piatti da 1 a 3 persone
  • Vaporiere 6-9 litri: solitamente con 3 cestelli, sono ideali per la preparazione di piatti da 3 a massimo 6 persone circa
  • Vaporiere 9-11 litri: solitamente con 3 cestelli, sono ideali per la preparazione di piatti da 6 a 8 persone circa

La capacità della vaporiera elettrica va ad incidere anche sulla potenza necessaria per il suo funzionamento; più questo valore è alto, più Watt serviranno all’elettrodomestico per funzionare.

 

Materiali

La vaporiera è formata da 3 elementi: il recipiente nel quale si inserisce l’acqua, il cestello forato su cui si appoggia il cibo e il coperchio da porre sopra il cestello per intrappolare il vapore all’interno della vaporiera stessa.

Poiché la cottura a vapore genera vapore ad alte temperature, è bene scegliere vaporiere che siano realizzate con materiali di alta qualità e che non possono essere danneggiati dal calore e che non rilasciano sostanze tossiche pericolose da ingerire.

Una vaporiera di qualità deve essere priva di Bisfenolo A, che è la principale sostanza dannosa rilasciata dalla plastica a contatto con il calore. Una vaporiera realizzata in plastica resistente però non è da considerarsi un prodotto scadente; c’è però da tenere a mente che una base in plastica tenderà a rovinarsi con il tempo opacizzandosi, mentre una base in acciaio inox sarà sì più costosa, ma anche più facile da conservare.

Solitamente, il recipiente dove si inserisce l’acqua è realizzato in plastica resistente o in acciaio inox, i cestelli possono essere realizzati in vetro, in plastica, in vetro silicato, in acciaio inox oppure in bambù; infine il coperchio è solitamente in vetro o in plastica.

Le vaporiere migliori in quanto a resistenza, efficacia e durata nel tempo sono realizzate in acciaio inox.

 

Programmi di cottura

Alcune vaporiere elettriche presentano delle impostazioni preimpostate che permettono di selezionare velocemente la modalità di cottura migliore a seconda dei cibi che si vogliono cuocere, permettendo di avere impostazioni specifiche di tempo e temperatura per la verdura o per il pesce.

Questa funzione è importante soprattutto per chi si trova alle prime armi con questa tipologia di cottura, ma anche per chi non vuole perdere tempo a dover impostare ogni volta i valori ottimali per la cottura al vapore.

Molte vaporiere che presentano questi programmi preimpostati sono dotati di un display LCD per la selezione, e solitamente prevedono lo spegnimento della vaporiera una volta che la cottura è finita, in modo da non rischiare di cuocere eccessivamente gli alimenti rischiando di rovinarne il sapore e le proprietà nutritive.

Un’altra caratteristica di cui tener conto è il tempo massimo di cottura previsto dalla vaporiera; in alcuni modelli con ghiera manuale, è possibile impostare i minuti di cottura manualmente. Alcune vaporiere prevedono un tempo massimo di cottura di 60 minuti, ma sul mercato è possibile trovare anche modelli in grado di cuocere fino a 90 minuti.

 

Funzioni

Spesso le vaporiere vengono utilizzate come cuociriso, tramite l’utilizzo di appositi cestelli per la cottura a vapore di riso e altri cereali.

Le vaporiere elettriche professionali possono presentare diverse funzioni aggiuntive che rendono la vaporiera ancora più versatile.

Le funzioni già citate sono la funzione “keep warm”, che permette di tenere in caldo gli alimenti in attesa di portarli in tavola, e lo spegnimento automatico quando il programma di cottura è stato portato a termine, e che permette di non sprecare energia e di evitare di cuocere gli alimenti per troppo tempo.

Un’altra funzione interessante è quella di aggiunta dell’acqua in fase di cottura, che, come suggerisce il nome, permette di aggiungere l’acqua all’interno del serbatoio della base durante la cottura, senza dover togliere i cestelli né interrompere il processo di cottura.

 

Infusore di aromi

La funzione di infusore di aromi e spezie può essere presente a seconda della marca, ed è spesso utilizzata come segno di riconoscimento da alcune case produttrici, tra cui la Philips, che presenta questa funzione anche nelle vaporiere più economiche. All’interno della base della vaporiera è possibile trovare un piccolo recipiente in cui è possibile inserire spezie e aromi che verranno assorbite dagli alimenti durante la cottura.

 

Riscaldamento veloce

Un’altra funzione aggiuntiva che permette di velocizzare i tempi di cottura è il riscaldamento veloce, che permette alla vaporiera di raggiungere la temperatura ottimale per la cottura in pochi secondi. Questa funzione è utile anche dal punto di vista nutrizionale, poiché espone i cibi a temperature elevate per tempi ridotti, mantenendo così le sostanze nutritive nei cibi.

La quantità di tempo necessario per cucinare normalmente con una vaporiera, senza utilizzare il riscaldamento veloce, varia a seconda della tipologia di cibo che si sta cucinando e dalla potenza della vaporiera.

 

Segnale di livello dell’acqua

È importante inoltre verificare la presenza di un segnale di livello dell’acqua visibile, così da essere sempre certi della presenza di acqua all’interno della propria vaporiera elettrica anche senza dover smontare tutti i cestelli. Alcuni modelli professionali potrebbero presentare anche un segnale acustico o visivo per segnalare quando è necessario riempire nuovamente la base.

Alcuni modelli di vaporiera elettrica presentano un display che permette di visualizzare i tempi di cottura e scegliere tra le varie funzioni, oltre che a segnalare eventuali guasti.

 

Accessori

Durante la scelta della miglior vaporiera per le proprie esigenze, è bene anche tener conto degli accessori in dotazione.

Oltre ad un ricettario, che può essere utile a chi sia alla ricerca di nuove idee o a chi è alle prime armi con la cottura al vapore, alcuni modelli presentano anche dei cestelli aggiuntivi più specifici, come ad esempio un contenitore per la cottura delle uova, dei bicchieri in vetro per la preparazione di dolci, un cestello per cuocere specifico per la cottura del riso, altri cereali o per la preparazione di zuppe e brodi.

Una buona vaporiera avrà cestelli riponibili, in modo da occupare poco spazio e aiutarvi a mantenere la cucina in ordine. La dimensione dei cestelli inoltre può variare per permettervi di inserirli all’interno della vaporiera e cuocere più alimenti in contemporanea, andando ad incidere sul numero di porzioni che è possibile preparare.

Alcuni modelli sono dotati di più vassoi per separare la carne dalla verdura durante la cottura, permettendo così di aromatizzare in maniera differente i cibi presenti su ogni ripiano.

 

Pulizia

Se la manutenzione di una vaporiera tradizionale non si discosta dalla pulizia delle stoviglie, la manutenzione di una vaporiera elettrica può necessitare di qualche accortezza in più.

Alcune vaporiere elettriche sono composte da diversi componenti lavabili in lavastoviglie, mentre altri modelli possono essere lavati solo sotto l’acqua corrente.

 

Prezzi

Il prezzo di una vaporiera può oscillare da un minimo di 30 Euro fino ad arrivare a 170 Euro. Non sempre un prezzo economico è sinonimo di prodotto di bassa qualità; sul prezzo infatti incidono molto i materiali, le funzioni presenti e gli accessori in dotazione.

Per scegliere la migliore vaporiera è bene individuare le proprie esigenze in termini di capacità di pietanze da preparare e la frequenza d’uso che se ne vuole fare.

 

Dimensioni

Se si possiede una cucina piccola, è bene tener conto anche dello spazio che la vaporiera andrà ad occupare sul piano cottura.

Meglio optare per vaporiere elettriche con i cestelli salvaspazio impilabili, senza dimenticare di controllare la lunghezza del filo e verificare la presenza di prese disponibili sul nostro piano cucina.

Una vaporiera elettrica di piccole dimensioni inoltre può essere facilmente trasportabile, ad esempio nella seconda casa, per non dover rinunciare a mangiar sano neanche in vacanza.

 

Le migliori marche di vaporiera

Tra le migliori marche di vaporiere troviamo Philips, Braun, Russel Hobbs e Tefal.

Tra i vantaggi di scegliere una vaporiera prodotta da marchi affidabili c’è sicuramente la certezza di poter reperire con facilità i pezzi di ricambio e di poter ricevere un’assistenza tecnica post vendita, anche tramite il servizio clienti disponibile per ogni evenienza.

 

Come usare una vaporiera al meglio

È possibile cucinare al vapore praticamente quasi tutti gli alimenti, ma ci sono cibi che vengono meglio di altri.

Ad esempio, questo tipo di cottura viene utilizzata soprattutto per le verdure, il pesce e il riso, ma anche per le carni bianche. Molte vaporiere inoltre sono dotate di un cuociuova per fare le uova sode o alla coque, a seconda del tempo impostato per la cottura.

La cottura al vapore è spesso usata nella cucina orientale, in particolar modo in quella cinese e tibetana, per la preparazioni di alimenti tradizionali come il riso o i famosi ravioli cinesi a base di carne e verdure. Nel caso in cui si voglia sperimentare nuove ricette, può essere utile consultare un ricettario con piatti provenienti dall’estero, per creare anche varianti a base di cous cous, riso e legumi.

 

Come esaltare il sapore

Gli alimenti cotti a vapore possono avere un sapore migliore se si mette prima l’acqua a bollire da sola, e aggiungendo le verdure, la carne o il pesce solo quando l’acqua è arrivata a ebollizione.

Inoltre è da tener conto che i tempi riportati nei ricettari, solitamente indicano il momento in cui l’emissione di vapore è massima: se si inseriscono gli alimenti quando l’acqua ancora non ha cominciato a bollire, bisognerà lasciar cuocere qualche minuto in più, per evitare di trovarsi nel piatto cibi ancora “al dente”.

Se si teme di aver lasciato troppo le proprie pietanze al vapore, può essere utile passarle per pochi secondi sotto l’acqua bollente.

Nel caso in cui invece si siano preparate prima le verdure e si stia aspettando di finire la cottura del pesce o della carne, è consigliato immergere le verdure in acqua e ghiaccio per qualche secondo per bloccarne la cottura, e per mantenere il colore brillante senza rischiare di servire in tavola verdure annerite.

 

Quanta acqua usare

È importante non aggiungere troppa acqua nella base della vaporiera, ma attenersi al livello segnato come “massimo”. Se si è inserita troppa acqua infatti si rischia che questa fuoriesca una volta raggiunta l’ebollizione, rischiando di rovinare non solo gli alimenti, ma la vaporiera stessa.

Allo stesso modo, è importante non cominciare la cottura a vapore se nella vaporiera c’è poca acqua, in quanto si rischierebbe di bruciare la vaporiera nel caso in cui l’acqua si esaurisse prima della cottura.
Alcuni modelli di vaporiera elettrica emettono dei segnali acustici in caso di assenza di acqua e spegnendo automaticamente la vaporiera così da evitare i rischi di incendi in cucina.

 

Per dare più gusto

Per alimenti più gustosi, invece dell’acqua si può utilizzare del brodo di pollo o del brodo vegetale, oppure aggiungere alcune spezie direttamente all’acqua, come rametti di rosmarino, di citronella oppure aggiungendo un po’ di sale o limone.

In questo modo il sapore sarà meno intenso rispetto a quello che si otterrebbe mettendo queste erbe direttamente sui cibi, ma non bisogna dimenticare che questi “interventi” potrebbero incidere sul tempo di cottura complessivo.


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