Il detersivo per lavastoviglie è un alleato essenziale per ottenere piatti e stoviglie pulite e brillanti.

Negli ultimi decenni questo prodotto si è evoluto in maniera significativa, passando da semplici formulazioni in polvere a prodotti più avanzati e facili da usare.

Tra le novità più significative ricordiamo la comparsa di detersivi eco-friendly, sviluppati grazie alla crescente attenzione per la sostenibilità e l’ecologia. Si tratta di prodotti formulati con ingredienti naturali e biodegradabili, in modo da ridurre l’impatto ambientale. Inoltre, sono stati introdotti imballaggi riciclabili o compostabili per ridurre i rifiuti plastici.

Un’altra evoluzione degna di nota è senz’altro il miglioramento della formulazione che, nel corso degli anni, si è fatta sempre più efficace e specifica a seconda delle esigenze. Con l’introduzione di enzimi più potenti, la rimozione dello sporco ostinato è diventata più semplice, al contempo si sono aggiunti agenti anticalcare per prevenire la formazione di aloni e incrostazioni, oltre a ingredienti specifici per la protezione delle stoviglie, in modo da mantenerle brillanti e intatte.

Infine, molti detersivi per lavastoviglie sono ora progettati per funzionare a temperature più basse, riducendo il consumo energetico e l’impatto ambientale complessivo.

Tipi di detersivi più comuni e risoluzione dei problemi

Ogni tipologia di detergente per lavastoviglie ha i suoi pro e i suoi contro, inoltre, in alcuni casi potrebbe dar luogo a controindicazioni. Conoscere i diversi tipi di detersivi disponibili e i problemi comuni, che potrebbero sorgere durante l’uso, può aiutare a trovare soluzioni efficaci.

Detersivi in polvere

In passato, i detersivi per lavastoviglie erano principalmente disponibili in forma di polvere. Questi detersivi, ampiamente diffusi ancora oggi, contengono enzimi e agenti sbiancanti per rimuovere efficacemente lo sporco e i residui di cibo dalle stoviglie. Si distinguono per l’ottima capacità di pulizia, anche delle macchie ostinate e dei residui di cibo incrostati.

Questi detergenti, di norma, sono più economici rispetto agli altri e la loro efficacia non viene meno anche con acqua dura. Tuttavia, non è facile dosarli correttamente e alcune persone possono riscontrare i seguenti problemi:

  • Residui bianchi sulle stoviglie: questo problema può essere causato da un eccesso di detersivo o dall’acqua dura.
    La soluzione: si può ridurre la quantità di detersivo utilizzata o utilizzare un additivo speciale per l’acqua dura.
  • Formazione di grumi: a volte, il detersivo in polvere può formare grumi o accumularsi nel distributore del detersivo.
    La soluzione: assicurarsi che il distributore sia pulito e asciutto prima di versare il detersivo. È anche possibile utilizzare detersivi in polvere più finemente macinati per ridurre la formazione di grumi.

Detersivi liquidi

I detersivi liquidi per lavastoviglie sono stati introdotti nel mercato successivamente, rispetto a quelli in polvere. Questi detersivi sono più facili da dosare, consentendo agli utenti di aggiungere la quantità desiderata di detersivo in base alle esigenze di lavaggio. Inoltre, i detersivi liquidi sono più veloci nel dissolversi nell’acqua, cosa che facilita una pulizia più efficace delle stoviglie. Il detersivo liquido per lavastoviglie è un’alternativa popolare al detersivo in polvere.

Solitamente lascia meno residui bianchi rispetto al detersivo in polvere e, a seconda della qualità del prodotto, può essere efficace anche con acqua dura. Tuttavia, ci sono alcuni problemi che potrebbero verificarsi:

  • Macchie o residui sulle stoviglie: ciò può essere causato da un’eccessiva quantità di detersivo liquido utilizzato o dall’acqua dura.
    La soluzione: assicurarsi di dosare correttamente il detersivo secondo le indicazioni del produttore. Inoltre, l’uso di additivi per l’acqua dura può contribuire a ridurre i residui.
  • Schiuma eccessiva: in alcuni casi, il detersivo liquido può creare schiuma eccessiva durante il ciclo di lavaggio.
    La soluzione: può essere risolto riducendo la quantità di detersivo utilizzata o passando a un detersivo specifico per lavastoviglie che produca meno schiuma.

piatti sporchi

Detersivi in capsule o tab

Una delle evoluzioni più recenti nel mondo dei detersivi per lavastoviglie è stata l’introduzione di capsule o pastiglie pre-dosate. Queste soluzioni “tutto in uno” contengono la giusta quantità di detersivo, additivi per ammorbidenti d’acqua e agenti sbiancanti, tutto racchiuso in una capsula o pastiglia solubile. Questa forma di detersivo ha semplificato notevolmente il processo di dosaggio, eliminando la necessità di misurare manualmente il detersivo. Inoltre, le capsule solitamente contengono additivi e agenti sbiancanti per prestazioni ottimali.

Tuttavia, a volte possono verificarsi problemi comuni che possono influire sulle prestazioni del detersivo e sul risultato finale del lavaggio:

  • La capsula non si dissolve completamente: se la capsula rimane intatta o non si dissolve completamente durante il ciclo di lavaggio, potrebbe essere dovuto a un distributore del detersivo ostruito o a una bassa temperatura dell’acqua.
    La soluzione: pulire il distributore e assicurarsi che l’acqua raggiunga una temperatura adeguata a garantire la completa dissoluzione della capsula.
  • Si riscontrano residui appiccicosi: In alcuni casi, le capsule possono lasciare residui appiccicosi sulle stoviglie, come una patina o un film oleoso. Questo può essere causato da un’eccessiva quantità di detersivo contenuta nella capsula o da una bassa temperatura dell’acqua.
    La soluzione: assicurarsi di utilizzare la giusta quantità di detersivo e verificare che l’acqua raggiunga una temperatura adeguata, in modo da ottenere una pulizia ottimale.

5 Soluzioni comuni per tutti i tipi di detersivi per lavastoviglie:

  1. Pulire regolarmente la lavastoviglie: una lavastoviglie pulita contribuirà a ottenere risultati migliori nel lavaggio. Rimuovere residui di cibo o sporco dal filtro, dai bracci rotanti e pulire periodicamente il distributore del detersivo.
  2. Utilizzare il giusto dosaggio: seguire le istruzioni del produttore per dosare il detersivo correttamente. Un’eccessiva quantità di detersivo può causare problemi come residui o schiuma eccessiva, mentre una quantità insufficiente potrebbe non garantire una pulizia efficace.
  3. Controllare la temperatura dell’acqua: assicurarsi che l’acqua raggiunga una temperatura adeguata ad attivare il detersivo. Temperature più elevate, tra i 50°C e i 60°C, solitamente offrono risultati migliori.
  4. Aggiungere additivi o detergenti supplementari: in alcuni casi, potrebbe essere necessario utilizzare additivi o detergenti supplementari per affrontare specifici problemi come l’acqua dura o i residui ostinati. Questi prodotti possono migliorare le prestazioni del detersivo e garantire una pulizia ottimale.
  5. Verificare la qualità dell’acqua: l’acqua dura, che contiene elevate quantità di minerali come calcio e magnesio, può influire sulle prestazioni del detersivo. Nel caso di problemi persistenti, considerare l’utilizzo di addolcitori d’acqua o additivi specifici per l’acqua dura.
Federica Maccari

Federica scrive per Toptencasa.it ed è una professionista con esperienza pluriennale nei settori Casa, Lifestyle e Design. Ama le belle storie raccontate bene e sogna di avere giornate da 30 ore per potersi dedicare a tutte le sue passioni, tra cui le principali sono leggere, scrivere e disegnare.

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