Per una corretta igiene orale, cosa è meglio usare: uno spazzolino elettrico o manuale? Quali sono le differenze e qual’è il più efficace nella pulizia contro placca e tartaro? Vediamo quali sono i rispettivi pro e contro, quali sono i vantaggi e come capire quale è meglio scegliere per avere denti sani e un sorriso brillante.

 

Se sia più efficace uno spazzolino elettrico o manuale è una questione ancora aperta e il dibattito è molto acceso anche tra i professionisti. Al di là delle opinioni personali, c’è una premessa da fare: l’efficacia di uno spazzolino dipende principalmente da come viene usato. Una giusta tecnica di spazzolamento è fondamentale a prescindere dal fatto che si utilizzi un modello manuale o elettrico.

Il classico spazzolino manuale è indubbiamente il più utilizzato per l’igiene orale quotidiana di adulti e bambini. Negli anni si è evoluto notevolmente, offrendo varianti sempre più raffinate per adattarsi a ogni tipo di dentatura e sensibilità. Negli ultimi tempi però, viene sempre più spesso sostituito dagli spazzolini elettrici, che garantiscono una maggiore potenza con meno fatica.

Entriamo nello specifico e facciamo un confronto accurato delle due tipologie.

 

spazzolino elettricoSpazzolino elettrico: caratteristiche e funzionamento

C’è un dato interessante: diversi studi recenti affermano che i modelli elettrici sono in grado di rimuovere il 97% della placca batterica senza danneggiare le gengive e si stima che circa il 90% dei professionisti (igienisti e dentisti) utilizzi uno spazzolino elettrico per la propria igiene orale. Vediamo meglio come funziona per capire se è effettivamente così efficace.

Lo spazzolino elettrico svolge autonomamente tre tipi di movimento: rotatorio, oscillatorio e pulsante. Non serve più strofinare con impegno i denti, basta passare lo spazzolino sull’arcata dentale e il gioco è fatto. Nei modelli cosiddetti sonici le testine vibrano ad alta frequenza, garantendo un’efficacia pulente superiore.

Possono essere ricaricabili o a batteria e offrire accessori, e testine intercambiabili per adattarsi a esigenze diverse. Tra le funzionalità avanzate le più interessanti sono il sensore di pressione e la regolazione dell’intensità, molto apprezzate da chi ha denti e gengive sensibili.

Inoltre, la maggior parte dei modelli è dotata di timer per dedicare il giusto tempo allo spazzolamento. I dentisti sostengono che l’intervallo di tempo ideale sono 2 minuti, e gli spazzolini elettrici emettono un segnale acustico ogni 30 secondi, avvisandoci quando è ora di passare all’arcata successiva.

 

Sono sicuri anche per i bambini?

Certo. In commercio esistono modelli specifici per i più piccoli, progettati con un design apposito e testine con setole morbide. Insegnare la giusta tecnica di spazzolamento ai bambini o convincerli a lavarsi i denti non è impresa facile, ma uno spazzolino elettrico specifico per bambini potrebbe rendere tutto più divertente, incuriosendoli e stimolandoli all’utilizzo, dando inoltre la garanzia ai genitori, di una tecnica più corretta ed un’igiene più profonda.

 

Pro dello spazzolino elettrico

  • Facile da usare
  • Timer incorporato
  • Testine intercambiabili per una maggiore versatilità
  • Meno fatica e migliori risultati
  • Divertente per i bambini

Contro dello spazzolino elettrico

  • Necessita di ricarica o pile di ricambio
  • Più costoso dei modelli manuali
  • Meno adatto ai viaggi perché più ingombrante

spazzolino da denti manuale

Spazzolino manuale: caratteristiche e funzionamento

Se ha resistito per tutti questi anni e continua ad essere utilizzato, significa che anche lo spazzolino manuale ha un suo perché. L’importante, come abbiamo detto, è spazzolare i denti correttamente.

La tecnica consigliata è di tenere la testina inclinata a 45°, effettuando delicati movimenti circolari su ogni dente. Non c’è bisogno di spiegare come funziona un modello manuale, ma può essere utile riassumere pro e contro anche di questa tipologia di spazzolini.

Pro dello spazzolino manuale

  • Efficace con la giusta tecnica di spazzolamento
  • Diverse tipologie di setole, testine e colori tra cui scegliere
  • Ideale per i viaggi
  • Non richiede batterie o ricarica
  • Economico

Contro dello spazzolino manuale

  • Più faticoso
  • Difficilmente si hanno tempo e pazienza per l’applicazione della tecnica di spazzolamento corretta
  • Non ha un timer e bisogna indovinare i tempi

 

Spazzolino elettrico o manuale: quale scegliere?

Non esiste una risposta che vada bene per tutti. Molto dipende dalle preferenze personali e da come ci si trova con le due alternative. Lo spazzolino manuale è certamente molto comodo da portare sempre con sé: tenerlo in borsa per le emergenze e metterlo in valigia per viaggi e trasferte non reca alcun fastidio.

Lo spazzolino elettrico, invece, è più pesante e ingombrante e potrebbe essere fastidioso se si ha poco spazio a disposizione. Può essere la scelta migliore per chi non è in grado di spazzolare correttamente i denti con lo spazzolino manuale, come anziani e bambini. I modelli elettrici fanno tutto autonomamente, rendendo le operazioni di pulizia molto più agevoli.

Qualunque sia la vostra scelta, ricordate sempre di sostituire le testine periodicamente (nel caso dei modelli elettrici) o di cambiare lo spazzolino (manuale) con regolarità, inoltre, per un’igiene orale più completa e profonda, è consigliabile l’uso di un idropulsore dentale dopo il lavaggio. Per maggiori approfondimenti a riguardo, leggi la guida i 10 migliori idropulsori per l’igiene di denti e gengive.

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