Ormai, si sente spesso parlare dei vantaggi che comporta scegliere uno spazzolino elettrico, dimenticandosi che esistono molte situazioni in cui optare per un classico spazzolino manuale potrebbe rivelarsi la scelta migliore.

I pro che derivano dal suo utilizzo sono molteplici, partendo proprio dalla salute e dall’igiene dentale garantiti da un uso regolare. Prendersi cura dei propri denti e gengive è fondamentale per evitare di incorrere in problematiche che potrebbero compromettere la salute, così come la visione che si ha di se stessi.

Andiamo, dunque, a vedere quali sono i benefici dello spazzolino manuale e i contesti in cui è preferibile optare per questo tipo di prodotto.

Salute e autostima: perché lo spazzolino è importante

Un bel sorriso è come un biglietto da visita, dicono spesso i dentisti. Tartaro, placca e alito cattivo dovuti a un’igiene orale scorretta possono provocare vergogna, incidendo in modo negativo sull’autostima.

A rincarare la dose, accompagnando l’aspetto prettamente psicologico, non prendersi adeguatamente cura della propria bocca può portare alla caduta dei denti, a macchie e ingiallimento, alitosi, carie, sensibilità dentale, gengivite e molti altri problemi.

La situazione si aggrava quando questa mancanza viene accompagnata da abitudini sbagliate, come il vizio del fumo o una dieta ricca di alimenti zuccherini o acidi. Queste sostanze vanno a intaccare lo smalto dei denti, corrodendoli e rendendoli più sensibili a caldo e freddo, causando una sensazione spiacevole o persino dolore fisico. 

Il fumo, poi, è il nemico numero uno di una bocca sana. L’ingiallimento e l’alitosi sono solo due dei problemi che comporta e potrebbero essere considerati i meno preoccupanti. Infatti, limitando l’ossigenazione gengivale, il fumo crea l’ambiente perfetto per la proliferazione di batteri che favoriscono la formazione di tartaro e l’insorgere di gengiviti. 

Se tali rischi non vengono limitati con una corretta igiene dentale, il tartaro potrebbe arrivare a depositarsi e accumularsi sotto la gengiva, alla base dei denti, portando, così, alla caduta

Comodità e maneggevolezza

Tra i vantaggi del classico spazzolino manuale non si possono ignorare la sua maneggevolezza e la comodità di uso e trasporto.

Gli spazzolini elettrici, siano essi prodotti recenti o meno moderni, arrivano provvisti di postazione da sistemare nel bagno. La base inclusa nella scatola serve, innanzitutto, per ricaricare lo spazzolino, il più delle volte tramite corrente elettrica; quindi, è necessario collocarla vicino a una presa.

Può risultare alquanto ingombrante, avendo anche uno spazio pensato per conservare le testine. In caso si debba partire per un viaggio poi, insorgono ulteriori problematiche sempre legate allo spazio richiesto, motivo per il quale molti nel beauty continuano a infilare il vecchio e caro spazzolino manuale. 

Quest’ultimo, al contrario della sua controparte elettrica, si presta molto meglio al trasporto e non necessita di essere posizionato in punti particolari del bagno, come vicino a prese elettriche

Fattore prezzo

Anche il miglior spazzolino manuale è acquistabile per un prezzo ridotto, non andando a pesare troppo sulle tasche di chi lo sceglie. Quelli elettrici più comuni, invece, possono arrivare anche a costare 60-70 €. 

Se poi si vuole un modello particolarmente innovativo e dotato di funzioni speciali, come sensori di pressione o più velocità regolabili, il prezzo può aumentare fino a toccare i 160 €. 

A questi costi, bisogna inoltre aggiungere quelli delle testine di ricambio, per le quali si possono spendere anche 20-25 €, ovviamente tenendo conto sempre delle variazioni di prezzo dovute al modello di spazzolino con cui cono compatibili. 

Gli spazzolini manuali, quindi, si rivelano una soluzione ben più conveniente, garantendo ugualmente ottimi risultati, se usati correttamente. Naturalmente è necessario sostituire lo spazzolino con uno nuovo dopo qualche mese, ma la spesa non è minimamente paragonabile a quella che sostiene chi opta per un dispositivo elettrico.

Quando è meglio usare gli spazzolini manuali?

In alcuni casi, l’uso dello spazzolino manuale viene caldamente consigliato dai dentisti. Si tratta di situazioni in cui le gengive o i denti stessi si trovano in uno stato di elevata sensibilità. Tipici esempi sono la fase di convalescenza post estrazione o in seguito al montaggio di una protesi dentale. 

Le zone interessate vanno trattate con attenzione ed estrema delicatezza, onde evitare di danneggiare le protesi, far saltare punti o rovinare la pasta utilizzata dal dentista. Gli spazzolini manuali assicurano un maggiore controllo della forza e dell’intensità della pressione applicata. 

È anche preferibile nel caso siano presenti afte, ulcere o, semplicemente, lingua e gengive siano sensibili. Ancora una volta il motivo è la maggiore padronanza sui movimenti e sulla velocità, potendo procedere nella routine di pulizia con più calma e prudenza.

Conclusioni

Lo spazzolino manuale non ha nulla da invidiare a quello elettrico. Impiegandolo in modo corretto, i risultati di igiene e pulizia sono gli stessi. Ovviamente, ci sono alcune accortezze di cui tenere conto al fine di salvaguardare la salute della propria bocca.

Innanzitutto, lo spazzolino va cambiato ogni 2/3 mesi. Questo perché, a lungo andare, le setole si rovinano, non garantendo più una performance ottimale. Inoltre, la base delle setole rimane umida per diverso tempo, prima di essere nuovamente bagnata. Muffe e batteri trovano qui terreno fertile per crescere.

Da ricordare, poi, che, anche se si utilizzano spazzolino e filo interdentale con costanza, è sempre bene prenotare visite semestrali dal dentista, per tenere sempre sotto controllo la situazione e mantenere un sorriso sano e brillante.

Potrebbero interessarti anche: